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The Noble Family of Paterno’, of Aragonese origins

This family is already listed as a noble family in “Descrittione di Malta” (1647). This genealogical analysis shos that the Maltese Carlo Paterno’ was a member of the very noble Sicilian house of Paterno’.

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Last Update: 21-09-2017.

“Carlo di Paterno’ e’ stato Giurato della nostra Citta nel 1450. In Catania, Caltagirone, & in altri luoghi della Sicilia, e’ famiglia nobilisima, tira la sua origine dal Regno d’Aragona.” (From Abela’s “Della Descrittione di Malta del Commendatore Abela” (1647))

 

 

BREVE STORIA DELLA CASA PATERNÒ

La Principesca Casa Paternò discende dalla Casa Sovrana dei Conti di Barcellona e Provenza e dalla Casa Sovrana degli Altavilla. Il suo capostipite fu Roberto d’Embrun, pronipote di Toda di Provenza, Contessa di Embrun e di Bernardo Tagliaferro, Conte di Besalù. Egli, sceso in Sicilia intorno al 1070 al seguito del Gran Conte Ruggero, si distinse per tale coraggio nella conquista della cittadina di Paternò, che ne ottenne la signoria feudale e ne assunse il nome.

Roberto d’Embrun-Barcellona-Provenza e Paternò, fu inoltre insignito dal Gran Conte Ruggero del feudo di Aylbacar e di quello di Buccheri e la sua importanza fu tale che il suo stemma Barcellona, oramai divenuto anche l’Arma dei Paternò (i Paternò, in quanto Barcellona, usano lo stesso stemma Barcellona-Aragona) fu posto accanto a quello del Gran Conte Ruggero ed a quello della città di Catania, sull’architrave del Duomo di Catania.

Un figlio di Roberto d’Embrun, Gualterio, fu il secondo Arcivescovo di Palermo al tempo di Ruggero ed un suo pronipote, Costantino II Paternò, già Conte di Buccheri, fu investito anche delle vastissime Contee di Butera e di Martana, (Contee così importanti che a quei tempi venivano concesse soltanto a personaggi di sangue reale) e sposò una pronipote del Gran Conte Ruggero, Matilde dell’Aquila, Drengot ed Altavilla, Contessa di Avenel.

Dal XIII secolo, i P. furono insigniti anche di un numero incredibilmente vasto di quelle sterminate baronie che a quei tempi erano appannaggio solo delle grandi Case del Regno (attualmente ai P. - Linea Regiovanni e Spedalotto – spetta anche il titolo di Barone di Pettineo, il più antico titolo baronale siciliano che fu concesso la prima volta nel 1170 a Manfredi Maletta), e dagli inizi del 1600, furono altresì insigniti di quegli importanti titoli principeschi e ducali che da quel secolo cominciavano ad essere concessi solo alle grandi famiglie. In particolare, I P. furono la prima Casa del patriziato catanese cui fu concesso il titolo di Principe (1633), (Principe di Biscari), nonché il potente privilegio feudale del mero e misto imperio (5 ottobre 1647), e cioè del diritto di vita e di morte sui propri vassalli.

Fatto sta che nel corso dei loro mille anni di storia, i P. hanno posseduto più di 170 feudi principali e agli inizi del 1600 possedevano ben quarantotto feudi con mero e misto imperio. Essi avevano altresì diritto a sei seggi ereditari nel Parlamento Siciliano, di più cioè di qualunque altra famiglia del Regno, sia di Napoli che di Sicilia[1], e agli inizi del 1400 ebbero anche il singolare privilegio di potere istituire nel proprio seno un "arbitrato" che escludeva la competenza di qualunque altra Autorità nella composizione delle liti che potevano sorgere fra i suoi membri e, in certi casi, anche fra quelli di altre famiglie.

La Casa Paternò ha annoverato tre Presidenti del Regno[2], due Strategoti di Messina[3], la più alta Carica dopo quella di Viceré o Presidente del Regno, quattro Vicari Generali del Regno[4], un Cardinale[5], innumerevoli Senatori ed Ambasciatori a Re e Pontefici,[6] illustri mecenati,[7] importanti uomini politici,[8] e valorosi cavalieri[9] che hanno combattuto con coraggio su tutti i principali campi di battaglia dei tempi remoti: da Acquisgrana a Tunisi, da Lepanto alle Fiandre, da Malta ai territori del Regno di Sicilia e di Napoli.

I suoi membri sono stati insigniti di onori, titoli e degli alti simboli dell'antica Cavalleria. Cavalieri del Cingolo Militare[10] (ordine fondato dal Gran Conte Ruggero) e dello Speron d'Oro, Cavalieri dell’Ordine di S. Giacomo della Spada[11], Ordine che rivaleggiava con quello del Toson D’Oro ed il cui Gran Maestro era il Re di Spagna, i Paternò sono stati anche decorati con il Collare della SS. Annunziata[12] e, in quanto più volte Pretori di Palermo, sono stati anche Grandi di Spagna per carica.

Essi infine, sono stati Cavalieri dell’I.R.O. di San Gennaro e, alla metà del 1400, sono entrati a far parte dell’Ordine di Malta (con Gualterio, Barone di Imbaccari) cui hanno dato un Luogotenente di Gran Maestro[13], tre Gran Priori[14] e un gran numero di Cavalieri e Dame.

La Casa Paternò, comunque, fa tutt’uno con la storia di Catania del cui governo si impadronirono già agli albori del secondo millennio ed in favore della quale ottennero numerosi privilegi reali fra i quali quello del Buxolo (XV secolo) che escludeva l’ingerenza del potere regio nell’amministrazione della città, potere che veniva invece affidato alla Mastra Nobile nella quale non solo i Paternò erano iscritti come la famiglia più antica, ma nella quale dominavano al punto da "farne escludere chiunque ad essi non piacesse e da impedire a chiunque di potere far parte dei nobili e del Governo della città di Catania senza il loro consenso" (Cfr. Enciclopedia Treccani, Voce Paternò).

I P., a partire dal 1400, si sono divisi in varie Linee. Di queste ne sopravvivono nove: tre discendono da Nicola detto "il Maggiore" (+ 1428), I Barone della Floresta (investito il 26-3-1399), I° Barone della Terza Dogana dal 1423, Giudice di Catania (1422), Reggio Consigliere, ecc che sposò Alvira Reggio, figlia di Jacinta di Mantova, diretta discendente di Federico II; e sei discendono da suo fratello Gualterio (1381 + 1432), V Barone del Burgio; Barone dei Porti e delle Marine della Val di Noto (1407); I° Barone di Imbaccari (1425); Protonotario del Regno di Sicilia (1425); Ambasciatore degli Aragona presso il Papa Martino V; ecc che sposò (1411) Elisabetta Ventimiglia, figlia di Enrico VII Conte di Geraci e di Bartolomea d’Aragona, dei Conti di Cammarata e diretta discendente delle Case Sovrane Sveva e Aragona. Delle Linee che discendono da Gualterio, quattro, nel 1600, aggiunsero al cognome Paternò, quello della grande famiglia spagnola Castello che in esse si estinse.

Alla caduta del feudalesimo, la Casa Paternò aveva conservato 50.000 ettari di territorio e ben cinque seggi ereditari al Parlamento, undici fra città e terre in vassallaggio con circa 20.000 sudditi, trenta feudi (fra principati, ducati, ecc) con il mero e misto imperio ed un’infinità di feudi piani e beni allodiali di ogni sorta, come tenute, ville, palazzi.

E non si può infine non ricordare chi, della Casa Paternò, lasciò un tangibile segno del suo senso Cristiano. Di ciò ne fanno testimonianza ben sei conventi e cinque Orfanotrofi che furono fondati nel corso del tempo dai membri di questa Casa e che in parte ancora sussistono.

 

[1] Sei i P. (Biscari, Carcaci, Capizzi, Manchi, Marianopoli e Villasmundo), tre i Gravina e i Ventimiglia; due o meno le altre famiglie.

2 Giovanni, dei Baroni del Pantano, Arcivescovo di Palermo, Cardinale (per nomina di Giulio II) e tre volte Presidente del Regno nel 1507 e nel 1510 e nel 1512; Gutierrez, della Linea del Pantano, fu Presidente del Regno, Ambasciatore di Catania al Re Alfonso e poi Ambasciatore del Re Alfonso al Pontefice Eugenio IV; Giovan Battista, di Sessa, fu Presidente del Regno oltre che Luogotenente di Mastro Giustiziere del Regno di Sicilia

3 Pietro, della Linea di Biscari, Barone di Graneri, d'Aragona, Cuba e Sparacogna, fu, Strategoto di Messina nel 1449 e nel 1467. Giovanni, IIIº Barone della Terza Dogana, Camerlengo del Regno, poi Ambasciatore al Re ed al Pontefice Eugenio IVº, ancora Ambasciatore al Papa Sisto IVº ed infine anch’egli Strategoto di Messina su nomina del Re Giovanni

4 Giovanni il Vecchio (XIV sec), Barone della Nicchiara, ecc. Egli fu Vicesecreto di Siracusa, Giudice di Catania, Consigliere Regio e, nel 1395, Maestro Razionale della Magna Regia Curia, (carica fin lì ricoperta dal Principe Ludovico d'Aragona che la lasciò per assumere quella di Strategoto di Messina). Egli fu anche Vicario Generale del Regno; Agatino, I° Pr. di Biscari (1633), fu Vicario Generale del Regno; Vincenzo, I° Duca di Carcaci e II° Barone di Bicocca, fu Senatore di Catania, Vicario Generale del Regno e poi Ambasciatore della città di Catania all'incoronazione di Vittorio Amedeo IIº.

5 Giovanni, della Linea dei Baroni del Pantano, fu Arcivescovo di Palermo, e Cardinale (per nomina di Giulio II)

6 Impossibile fare un elenco completo. Citiamo solo: Alvaro, dei Baroni della Dogana, Ambasciatore alla Regina, al Vicerè ed ai Parlamenti Generali; il già ricordato Giovanni, IIIº Barone della Terza Dogana; Gualterio (XV sec), Barone d'Imbaccari, ecc, Ambasciatore al Re Alfonso ed al Papa Martino V. ; Sigismondo il Virtuoso, dei Baroni della Terza Dogana, Ambasciatore al Re Cattolico ed al Viceré; Benedetto il Maggiore, Ambasciatore di Re Martino a Papa Bonifacio IX; Antonio, II° Barone della Terza Dogana, fu, otto volte Ambasciatore di Catania; Jaime, della Linea della Terza Dogana, fu Vescovo di Malta ed Ambasciatore di Catania al Viceré Durrea; Gutierrez, della Linea del Pantano; Berardino, d'Imbaccari, Ambasciatore del Duca di Calabria, Giovan Battista, della Linea del Vallone, Ambasciatore al Viceré Emanuele Filiberto di Savoia; Fray Juan de Paternoy, Ambasciatore dell’Ordine di Malta al Pontefice Clemente VIII; Vincenzo, VIII° Barone di Raddusa, Ambasciatore di Catania a Madrid al Re Cattolico Carlo IIº nel 1670, 1671 e 1672; Francesco, di Sperlinga di Manganelli, Senatore di Catania ed Ambasciatore al Re; Jacopo e Giovanni, entrambi della Linea di Roccaromana, furono Ambasciatori di Catania; Giovan Battista, III° Barone di Aci Ficazzari, Ambasciatore al Viceré e poi, fu uno dei sette rappresentanti del Regno di Sicilia alla proclamazione di Vittorio Amedeo II° a Re di Sicilia (22 .9. 1713), il già ricordato Vincenzo, I° Duca di Carcaci; Giuseppe Alvaro, VII° Barone delli Manganelli, Ambasciatore di Vittorio Amedeo, Re di Sicilia. Francesco Maria, XIII° Barone di Raddusa, IIº Marchese di Manchi e Pari del Regno, fu nominato Ambasciatore al Parlamento in cui fu decretata l'abolizione della feudalità; Antonino, X° Marchese di San Giuliano, Ambasciatore a Londra e Parigi, ed infine Senatore del Regno e Ministro degli Esteri (egli fu l’ispiratore del celebre romanzo di De Roberto, "I Vicerè" nel quale la famiglia Uzeda si identifica appunto quella dei Paternò)

7 Fra tutti, Ignazio, V° Principe di Biscari, mecenate di fama europea e fondatore di: ".. uno dei più bei Musei privati del mondo" (Mc Smith).

8 Basti ricordare il già citato Antonino Paternò Castello, Marchese di San Giuliano

9 Fra tutti ricordiamo, Francesco Maestro di Campo del Re Alfonso nel 1444, Giovan Francesco (Raddusa) Capitano d’Armi, con Carlo V° partecipò alla campagna di Tripoli nel 1509 e combattè nelle Fiandre contro Francesco I° di Francia. Ricevette infine l’incarico della difesa di Malta dal viceré Pignatelli, Giovan Filippo Giudice della Magna Curia nel 1537, Regio Consigliere, il 10 giugno 1530, fu Commissario Imperiale per la consegna di Malta al Gran Maestro, Ugo (Raddusa) fu comandante della galere siciliane a Lepanto nel 1571, deputato del Regno nel 1585/88; Michele (Raddusa) Ammiraglio della Squadra Navale del Sovrano Ordine di Malta dal 1743

10 Le famiglie siciliane cui fu accordato l’Ordine del Cingolo Militare, distinzione data ai primi grandi feudatari del Regno, sono 33: Alliata, Amico, Abbate, Abbatelli, Antiochia, Bugio, Branciforti, Chiaramente, Celeste, Colonna Romano, Carbone, calvello, Diana, Emmanuele, Filangeri, Formica, Graffeo, Grimaldi, Guascone, La Grua, Lanza, Montaperto, Mastrantonio, Milo, Maletta, Palizzolo, Paternò, Perollo, Spadafora, Sclafani, Speciale, Trigona, Tagliavia.

11 Vincenzo Benedetto Paternò di Furnari, IV Barone di Aci Ficazzaro

12 Marchese Antonino Paternò di San Giuliano, Ministro degli Affari Esteri.

13 Frà Ernesto Paternò Castello di Carcaci, Luogotenente di Gran Maestro dal 1955 al 1962.

14 Frà Michele Maria Paternò di Raddusa, eletto Gran Priore di Messina nel 1773; Frà Francesco Paternò Castello di Carcaci, eletto Gran Priore di Lombardia nel 1780; Frà Renato Paternò di San Nicola e Montecupo, eletto Gran Priore di Napoli e Sicilia nel 1994.

 

GENEALOGIA

FIRST BLOCK

Roberto d'Embrun (1050- + dopo il 1085), membro della Casa Sovrana dei Conti di Barcellona e Provenza. Egli era un pronipote di Bernardo Tagliaferro, della Casa di Barcellona, Conte di Urgel che sposò Toda di Provenza, figlia del Conte di Embrun, Forcalquier e Gap.

Roberto Barcellona-Provenza-d’Embrun, il cui stemma era appunto quello della Sovrana Casa di Barcellona, stemma che da allora divenne anche lo stemma della Casa Paternò,  seguì il Gran Conte Ruggero in Sicilia attorno al 1070 e, per avere conquistato la cittadina di Paternò, ne assume la signoria feudale e ne prese il cognome.

Egli fu Signore di Buccheri e di Aylbacar.

A2. Gualterio, Arcivescovo di Palermo dal 1113.

A1. Costantino, Conte di Buccheri. = Olibria di Mongiolino

B1. Roberto (+ post 1122/1134), Conte di Buccheri. Egli appare quale firmatario, insieme a Ruggero, figlio del Gran Conte e Manfredi, figlio del Gran Conte, in un documento di una donazione del 1122 che il Conte Enrico, figlio del Marchese Manfredi, fa al monastero di Santa Maria in Licodia

C1. Costantino (+ 8-4-1168), Conte di Buccheri, Conte di Butera, Conte di Martana, e castellano di Paternò. = Matilde de Avenel, dell’Aquila, nipote di Ruggero II Re di Sicilia. Matilde era figlia di Rainaldo dell’Aquila vivente nel 1105 + a Catania 30/12/1126, Conte di Avenel, e di Adelicia, Contessa di Collesano, di Adrano (dal 1140) e di Caltanissetta. Adelicia era a sua volta figlia di Rainulfo d’Alife (+ 1139), della celebre Casa Drengot, Conte di Avellino e Conte di Montescaglioso e di Matilde d’Altavilla (+1136), Contessa di Collesano ed Adrano. Matilde era figlia del Gran Conte Ruggero. (+ castello di Caltanissetta, 1166).

D1. Ruggero (+ post 1193/1197), Signore di Mongiolino, Conte di Buccheri e Signore di Paternò  = Gaudiosa, figlia di Matteo Bonello

D2. Simone (+ post 1197), Conte di Buccheri e Signore di Paternò, miles.

E4. Tommaso = Miuccia Maletta

F1 Olivella = 1297 Enrico Grimaldi, Patrizio Genovese, dei Signori di Monaco

E3 Stefano, Abate di Santa maria di Valle di Josafatta 1233

E2 Roberto, Priore di Centurie, 1216-1219

E1. Federico [Signore di Paternò]

F7 Cipresso, combatte per Giacomo II Re d’Aragona e lo seguì in Spagna (1292). Diede origine a una linea catalana estinta nel XVII secolo. Si ricordano di questa Linea: Ximene che ottenne per la famiglia Paternò il perpetuo dominio di Minorca (cfr Mugnos); Hugo, Ammiraglio della Grande Armata; un secondo Cypres, che nel 1429 espugnò la fortezza di Deca e che l’11 febbraio del 1453, a Zaragoza, tenne al Sacro Fonte l’Infante Ferdinando, divenuto poi Re Cattolico; Sancho, Maestro razionale d’Aragona, Gonzales, che sposò (1502) Isabella d’Aragona, pronipote del Re Giovanni II e figlia di Don Alonso, Conte di Ribagorce Ai membri di questa linea fu inoltre accordato dal Re il particolare privilegio di non potere essere mai sottoposti a pena di prigionia o di morte, se non per reati contro la fede Cattolica o contro il Re.

F6 Giacomo (+1310), Priore della Cattedrale di Catania

F5 Simone (+1279), Monaco della cattedrale di Catania

F4 Giovanni, Monaco della Cattedrale di Catania (1273)

F3 Enrico

F2 Matteo, Giudice di Catania (1301 e 1306) =….. Parisio, figlia di Filippo, Luogotenente di Mastro Giustiziere, Conte di Pagano e Gualterio

F1 Gualterio, I° Barone del Burgio e delle Saline, Luogotenente del Maestro Giustiziere di Sicilia nel 1300 ca.  = Polissena Maletta

G1. Benedetto (+ 1344), II° Barone del Burgio, Regio Milite, Giudice di Catania Cavallerizzo del Re Ludovico I di Sicilia. = Costanza degli Aniciti

H1. Nicola, III° Barone del Burgio e, dal 1344, 1° Barone del Pantano Salso, Camerlengo del Regno di Sicilia nel 1340. a)= Falcona de Falconi; b)= Giovannella Spadafora

I1. Giovanni, detto "il Vecchio", I° Barone del Pantano Salso, I° Barone della Nicchiara investito nel 1392, IV° Barone del Burgio investito nel 1393, I° Barone del Murgo, Signore di Maucino, Beliscari, Binvini e Trifiletta, Vicesecreto di Siracusa, Maestro Razionale della magna Regia Curia del Regno di Sicilia a vita dal 1397, carica ricoperta fin allora da Ludovico d’Aragona, Vicario Generale del Regno di Sicilia dal 1398. = Sibilla Spadafora

  J1 Nicola detto "il Maggiore" (+ 1428), I Barone della Floresta investito il 26-3-1399, I Barone della Terza  Dogana dal 1423, Giudice di Catania (1422), Reggio Consigliere (diploma del Re Alfonso del 1422) a)= Alvira Reggio, figlia di Jacinta di Mantova, diretta discendente di Federico II  b)= Caterina Lancia Questi fu il capostipite della Linea dei Conti di Butera; dei Principi di Sperlinga e Manganelli; dei Duchi di Roccaromana e Marchesi del Toscano; dei Marchesi di Sessa e Principi di Montevago; dei Duchi di Furnari; ecc   For his issue see HERE (J1) - Second Block

J2 Benedetto, Ambasciatore di Re Martino, al Papa Bonifacio IX (1393) e poi al Papa Alessandro V, Giurato di Catania nel 1413, 1416, 1419 e 1426 = …… de Massaro  = Jacinta di Sosa

K1 Giovanni, detto Vinciguerra, I Barone del Pantano Salso (1432) = Agata Bonajuto dei Baroni di Cavaliera Da cui la Linea dei Baroni del Pantano Salso che si estinse nel XVI secolo con Baldassarre, VI Barone del Pantano salso (1541)  K2 Rodrigo (1409-1477), Ambasciatore di Catania (1451), nove volte Giurato di Catania a) = Bona Orioles dei Baroni di San Pietro  b) = Bettuzza Crujllas, Baronessa di Caltabiano

L1 (a) Giovanni (+1511), Vescovo di Malta (1478), Arcivescovo di Palermo (1489), Cardinale di S.R.C. (1510), Presidente del Regno (1506-1509). E’ sepolto nella Cripta del Duomo di Palermo

J3. Gualterio (1381 + 1432), V Barone del Burgio dal 1407; Barone dei Porti e delle Marine della Val di Noto (1407); Barone del Portolonato di Girgenti (1417); Barone dei Supplimenti di Mazzara, Trapani e Sciacca (1423); I° Barone di Imbaccari (1425); Protonotario del Regno di Sicilia (1425); Ambasciatore degli Aragona presso il Papa Martino V; sposa (1411) Elisabetta Ventimiglia, figlia di Enrico VII Conte di Geraci e di Bartolomea d’Aragona, dei Conti di Cammarata. Egli è capostipite di varie Linee, di cui sopravvivono quelle dei Principi di Biscari, dei Duchi di Carcaci, dei Marchesi di San Giuliano, dei Principi di Valdisavoja, dei Marchesi di Raddusa e dei Marchesi di Regiovanni, dei Duchi di San Nicola e di Pozzomauro.  For his issue see HERE (J3) - Third Block

J4 Arrigo, Pretore di Palermo (1377) = Agata Asmari

K1 Bernardino, Vescovo di Malta (1455)

G2 Rainero, Reggio Milite (1314)

H1 Gualterio, Regio Milite = 1338 Imperiale degli Anciti

I1 Niccolò, Regio Milite = Giovanna Filingeri, dei baroni di San Marco

SECOND BLOCK

(J1) Discendenza di NICOLA il Maggiore (+ 1428), I° Barone della Floresta, I° Barone della Terza Dogana.

J.1.Nicola, I° Barone della Floresta e I° Barone della Terza Dogana di Mare del Regno, Giudice di Catania (1415-1422), Reggio Consigliere (diploma del Re Alfonso del 1422) a) = Alvira Reggio, discendente di Federico II. Al loro matrimonio intervenne la Regina Maria di Sicilia, che donò un medaglione gemmato con il ritratto di Martino d’Aragona. b)= Caterina Lancia

K1. (ex 1°) Benedetto, II Barone della Floresta  = Margherita di Taranto

L1. Cola, III Barone della Floresta (investito nel 1453), Ambasciatore di Catania presso il Vicerè. = Isolda Campsore, feudataria dei Terraggi di Licata

M1. Beneditello (+ 1483), IV Barone della Floresta, Barone del Castello di Catania e delle saline di Nicosia. Istituisce erede il nipote figlio della sorella.

M2. Margherita = Tommaso Tornambene

L2. Pietro detto "il Vecchio", quattro volte Senatore di Catania ed Ambasciatore al Viceré (1467), Patrizio della città di Catania  = Eufemia Campixano

M1. Guglielmo

K2 (ex 1°) Antonio, II Barone della Terza Dogana, nove volte Giurato della Città di Catania, otto volte Ambasciatore di Catania, = Giovanna di Taranto

L8 Alvaro (+23.5.1523), Senatore Romano, Giurato, Ambasciatore alla Regina, al Viceré, Patrizio di Catania, Protesse le arti ed in particolare protesse Antonello Gagini cui affidò il portale della cappella dei Paternò nella Chiesa di Santa Maria di Gesù, una cappella nella chiesa di San Gregorio ed un’altra cappella nell’Abbazia di Algira. = Leonora Paternò, dei Baroni di Imbaccari

L7 Garita

L6 Albira = G. Scammacca dei Baroni del Murgo

L5 Leonora = 1449 Mainitto Lanolina

L4 Jaime, Abate di Algira, Vescovo di Malta (1447, su nomina di Papa Eugenio IV), Ambasciatore (1470) al Viceré Lope Ximen Durrea, ottenne la riforma del Buxolo, Vicario Generale Apostolico della Sede Vescovile di Catania (1471).

L3 Gualterio, Ambasciatore di Catania

L2 Corrado, Paggio del Re Alfonso

L1. Giovanni, Camerlengo del Regno di Sicilia, III Barone della Terza Dogana (investito nel 1479), Regio Camerario del Regno di Sicilia, ambasciatore presso i Papi Eugenio IV (1444) e Sisto IV (1472), Strategoto di Messina (1468), la più alta carica dopo quella di Viceré o Presidente del Regno.  = Allegranza Asmundo, figlia di Adamo, Presidente del Regno di Sicilia nel 1433

M1. Alfonso, IV Barone della Terza Dogana = 1450 Francesca Castello dei Baroni di Pietrarossa

N1 Giovannello, V Barone della Terza Dogana (1502) =Francesca Moncada, figlia di Pietro, Barone della Ferla

O1 Alfonsello, VI Barone della Terza Dogana (1516), Maestro di Campo di Carlo V = Lauriella Castello di Biscari

P1 Marcello, VII Barone. della Terza Dogana,

Q1 Margherita (+1603), VIII Baronessa della Terza Dogana.

M2 Sigismondo detto "il Virtuosissimo", Ambasciatore in Aragona nel 1492, Regio Milite. Nel 1518 ottenne dal Carlo II (poi Imperatore Carlo V) il privilegio a favore della città di Catania detto: "Terza Sorella" che equiparava Catania a Palermo e Messina e la elevava a dignità di Capitale del Regno. = Leonora Caruso dei Baroni di Spaccaforno; = Alda Moncada dei Baroni della Ferla

Da cui la Linea estinta dei Baroni delli Manganelli di cui Giovan Battista fu I Barone (1639) e Lorenzo ne fu II Barone (1666)

M3 Aluisi, Regio Milite, Speron d’Oro, Patrizio di Catania nel 1504, 1513 e 1520.= 1490 Lucrezia Ventimiglia dei Baroni di Buscemi

N1. Francischello (+ 1538), Capitano di Giustizia di Catania nel 1498 e 1507, Senatore di Catania (1504-1505), Patrizio (1500 e 1538) = 1520 Leonora La Markisana

O1. Alvaro (+ 1584), Senatore di Catania nel 1545, Regio Milite nel 1556, Istituì il Monte di Pietà a Catania. Ebbe la concessione del titolo di "Don" (Privilegio di Filippo II 1565), Barone di Castelluzzo investito nel 1576.= 1538 Margherita Seminara, figlia di G. Battista, Reggente del Supremo Consiglio d’Italia a Madrid.

P1 Don Pietro (+ 1595), Senatore di Catania nel 1588, 1594 e 1596, Patrizio di Catania .= 1586 Margherita La Valle dei Baroni di Cugno

Q1 Don Alvaro (+ 1654), Regio Cavaliere, diviene Chierico da vedovo.= 1627 Leonora Margarita di Mauro

Q2 Don Francesco (+ 1653), Regio Milite, quattro volte Senatore di Catania, sette volte Ambasciatore, due volte Patrizio, Capitano d’Armi del Regno di Sicilia.= 1624 Maria Lazzari

R1 Don Pietro (+ 1654), Capitano di Giustizia di Catania nel 1646, Senatore di Catania (1652)

R2 Don Alvaro (+ 1662), Capitano di Giustizia di Catania nel 1660, Senatore di Catania nel 1636, 1644, 1649 e 1655.= 1655 Isabella Sigona

S1 Don Francesco (+ 1686), Regio Cavaliere, Chierico da giovane ma rinuncia; IV Barone delli Manganelli (investito nel 1681).= 1680 Francesca Bonajuto .

T1 Don Alvaro (+ ucciso nel terremoto di Catania 11-1- 1693), V Barone delli Manganelli.

S2 Donna Maria, (+1693)= Don Luigi Gaetani, II Principe del Cassero

S3 Don Antonio (+ 1708), III Barone delli Manganelli investito nel 1667 dopo la rinuncia del cugino Lorenzo; rinuncia a favore del fratello e ancora VI Barone delli Manganelli investito nel 1694 alla morte del nipote Don Alvaro; Regio Cavaliere, Senatore e Capitano di Giustizia di Catania. a) = 1679 Nausica Scammacca dei Baroni di Armicci  b) = 1702 Angelica Asmondo

T1 (ex 1°) Donna Leonora (+ 1737) = 1698 Diego Paternò Castello Barone di Salamone e Sant’Alessio

T2. (ex 1°) Don Giuseppe Alvaro (+1722), VII Barone delli Manganelli investito nel 1713, Ambasciatore di Catania per ricevere a Palermo il nuovo Re Vittorio Amedeo II di Savoia, Re di Sicilia (1713). Vittorio Amedeo assunse il titolo di Re davanti ai sette rappresentanti del Regno, fra i quali c’era Giovan Battista Paternò, Duca di Aci Ficazzari. = 1708 Agata Asmundo dei Baroni di Gisira.

U1 Donna Angelica (1709 -1726), morta novizia.

U2 Don Antonio Alvaro (1710 + infante).

U3 Donna Nausica (1712 + infante).

U4 Don Antonio Alvaro (1713-1769), VIII Barone delli Manganelli (1737), Regio Cavaliere, I Barone del Mastronotariato =1730, Donna Agata Tedeschi, dei Baroni di Buxalca

V3 Donna Maria Eustacchia =1758 Don Francesco san Martino, Principe di Pardo

V2 Don Antonino (1733-1800), I Duca di Palazzo, Gentiluomo di Camera con esercizio di Re Ferdinando III, Tesoriere del Regno.

V1 Don Giuseppe Alvaro (1732-1802), I° Principe di Sperlinga, I Principe di Manganelli, II Duca di Palazzo, IX Barone di Manganelli, II Barone del Mastronotariato = 1757 Donna Liboria Petroso, Baronessa di Pollicarini For his issue see HERE (Second Block - 1) la Linea dei Principi di Sperlinga e di Manganelli

O2 Don Giovanni, Senatore di Catania (1565 e 1570), fu insignito da Filippo II del titolo di Don per lui e la sua discendenza. = 1571 Caterina Tabuso

P1 Don Jacopo (+1636), Regio Milite, Senatore di Catania (1609, 1623, 1629, 1630, 1636), Patrizio di Catania  = 1594 Maria di Giovanni = Agata Sapuppo dei Baroni di Schisò

Q1 Don Vincenzo Giovanni (1595-1635), = Maria La Valle, Baronessa di Schisò

R1 Don Francesco (1631-1693), Regio Milite, Secreto di Catania = 1648, Atonia Pataria

S1 Don Giovanni, (+1696), Senatore di Catania = 1679, Anna Tedeschi

T1 Don Giovan Battista (+1776), Barone di Schisò = 1705, Orteca Tedeschi

U1 Don Giovanni Antonio (1716-1789) = 1762, Donna Giuseppa Anzalone

V1 Don Giova Battista (1768-1830) =1812, Donna Giuseppa Paternò della Porta di Jaci

W1 Don Antonino (1827-1893), I Marchese del Toscano, Gentiluomo di Camera con Esercizio del Re Ferdinando II delle Due Sicilie. (a) = 1843 Donna Liboria Paternò, dei Principi di Sperlinga (b) = 1846, donna Agata Alessi  For his issue see HERE (Second Block - 2) la Linea dei Duchi di Roccaromana

P2 Don Vincenzo (+1639), .Capitano di Catania, = Isabella Tedeschi dei Baroni di Buxiarca

Q1 Don Pietro (1612-1652), I° Barone di Aci Ficazzari (1640) poi sacerdote e Tesoriere della Cattedrale di Catania  = Innocenza Tedeschi dei Baroni Buxiarca

R1 Don Bernardo (+1682), II Barone di Aci Ficazzari, Senatore di Catania = Anna Abbatelli

S1 Don Giovan Battista, III Barone di Aci Ficazzari, Ambasciatore al Vicerè, Ambasciatore al Duca di Savoia (1713) in occasione della sua elevazione al trono di Sicilia. = 1683 Maria Silvia Asmundo, dei Marchesi di San Giuliano

T1 Vincenzo Benedetto (+1752) IV Barone di Aci Ficazzari, Cavaliere di San Giacomo della Spada, = 1703, Anna Maria Tedeschi, dei Baroni del Toscano e di Mandrie

U1 Don Giuseppe Maria, V Barone di Aci Ficazzari, I Duca di Furnari (1757), Capitano Giustiziere di Catania

V1 Don Vincenzo Benedetto, II Duca di Furnari, VI Barone di Aci Ficazzari, Senatore (1790. 1795, 1797), Patrizio di Catania (1781) = 1769, Atonia Reggio dei Principi di Aci

W1 Don Giuseppe Maria (1773-1844), III Duca di Furnari, VII Barone di Aci Ficazzari = 1795, Donna Agata Giorni, dei Duchi d’Angiò

W2 Don Giovanni Battista (+1867), IV Duca di Furnari, VIII Barone di Aci Ficazzari = Francesca Scammacca dei baroni della Bruca

X1 Don Vincenzo (+1909), V Duca di Furnari, IX Barone di Aci Ficazzari

T2 Don Giuseppe, I° Barone di Villasmundo (1716), I° Marchese Asmundo Paternò (1756), I° Marchese di Sessa (1756), ecc  For his issue see HERE (Second Block - 3) la Linea dei Principi di Montevago e Marchesi di Sessa          

K3. (ex 1°) Jayme, Vescovo (1449) e Abate di Agyra.

K4. (ex 2°) Mazziotta (+ in battaglia 1439), Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme.

K5. (ex 2°) Isabella = Giovan Francesco Viperano, figlia di Matteo Viperano, Mastro Razionale del Regno

K6. (ex 2°) Miuzza

K7. (ex 2°) Carlo, Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, nel 1454 fu nominato dal Re Alfonso capitano dell’isola di Malta.

K8. (ex 2°) Paolo = Germana Guerrera

L1. Giovanni Antonio, Almirato e Maestro Portulano di Catania. = …………

M1. Alvaro = Laura, figlia di Aluisi Paternò di Sperlinga e di Lucrezia Ventimiglia

N1. Giovanni Battista = Caterina Gaetani

N2. Giovanni Francesco

N3. Ursilico, gesuita con il nome di Girolamo.

M2. Giovan Filippo, Ambasciatore al Viceré, Giurato della Gran Corte, nel 1530 fu nominato dall’Imperatore Carlo V suo Commissario Generale a Malta con il compito di consegnare l’isola di Malta ai Cavalieri del celebre Ordine. Ciò fece, riservando al Re di Sicilia l’Alta Sovranità sull’isola riconosciuta cob l’omaggio annuale di un falcone che i cavalieri facevano al Re = Giovanna di Fimia

N1. Caterina = 1536 Petruccio Paternò III e poi VII Barone d’Aragona

K9. (ex 2°) Agnese, monaca benedettina.

K10. (ex 2°) Salimbene

K11. (ex 2°) Damiano

(Second Block - 1) Linea Principi di Sperlinga, Prinicipi di Manganelli, Duchi di Palazzo

Don Giuseppe Alvaro (1732-1802), I Principe di Sperlinga, I Pincipe di Manganelli, II Duca di Palazzo, IX Barone di Manganelli, II Barone del Mastronotariato = 1757 Donna Liboria Petroso, Baronessa di Pollicarini

A1 Don Antonino Alvaro (1763-1831), II Principe di Sperlinga, II Principe di Manganelli, III Duca di Palazzo, X Barone di Manganelli, Mastro Notaro del Senato = 1781 Donna Corradina Paternò Castello dei Baroni della Sigona

B1 Don Giuseppe Alvaro (1784-1838), III Principe di Sperlinga, III Principe di Manganelli, IV Duca di Palazzo, XI Barone di Manganelli, Gentiluomo di Camera con Esercizio di S.M, Senatore. Intendente di Messina, Catania, Palermo e dell’Abruzzo Cit. = 1814 Silvia Asmundo

C1 Don Antonino Alvaro (1817-1888), IV Principe di Sperlinga, IV Principe di Manganelli, V Duca di Palazzo, XII Barone di Manganelli, V Barone del Mastronotariato, Principe di Castelforte, Gentiluomo di Camera con esercizio del Re delle Due Sicilie, Pretore di Palermo. a) = 1834, Donna Giuseppina Massa (+ 1837), V Principessa di Castelforte, VII Duchessa di Castel di Aci, b) = 1840, Donna Clementina Alliata, figlia di Don Giuseppe, VII Principe di Villafranca

D1 (ex 2) -Donna Silvia, (1840-1900) = Don Giuseppe Antonio Lanza Filingeri, Principe di Mirto

D2 (ex 2) - Don Giuseppe Alvaro (1842-1916), V Principe di Sperlinga, V Principe di Manganelli, VI Duca di Palazzo, XIII Barone di Manganelli, ecc a) = 1864, Donna Felice Monroy, dei Principi di Pandolfina (+1865) b) = 1868, Donna Vincenzina Arezzo, dei Baroni di Donnafugata (matrimonio annullato) c) = 1881, Angela Torresi

E1 Donna Maria Clementina (1868-1947), Baronessa di Donnafugata e di San Giuseppe = 1888, Gaetan Combes

E2 Donna Maria Concetta (1869-1908) = 1889 Francesco Marullo dei Principi di Castellacci

E3 ex 3- Don Antonino Alvaro (1879-1937), VI Principe di Sperlinga, VI Principe di Manganelli, VII Duca di Palazzo, XIV Barone di Manganelli, ecc = 1901, Vittoria Caparra dei Conti di Montala

F1. Donna Angela (1901-1973), VII Principessa di Sperlinga, VII Principessa di Manganelli, VIII Duchessa di Palazzo, XV Baronessa di Manganelli, Dama di Corte Onoraria della Regina d’Italia = Don Flavio Borghese, XII Pr. di Sulmona, VIII Principe di Manganelli (17.9.40Regio Decreto di assenso al mantenimento del titolo di Principe di Manganelli in Casa Borghese)

E4 Donna Felicia (1880-1960) = 1904 Don Vincenzo Paternò Castello, XI Principe di Biscari

E5 Donna Silvia (1886-1977) = 1907, Don Francesco Bonaccorsi, I Principe di Reburdone, Barone di Reburdone, Marchese e Barone di Casalotto, Barone di Ganseria, ecc

(Second Block - 2) Linea Duchi di Roccaromana, Marchesi del Toscano

Don Antonino (1827-1893), 1 Marchese del Toscano, Gentiluomo di Camera con Esercizio del Re Ferdinando II delle Due Sicilie. (a) = 1843 Donna Liboria Paternò, dei Principi di Sperlinga (b) = 1846, donna Agata Alessi

A1 (ex b) Don Giovan Battista (1847-1916), II Marchese del Toscano, V Duca di Roccaromana  = 1867, Donna Maria Teresa Caracciolo, V Duchessa di Roccaromana, Principessa di Caspoli

B1 Don Antonino (1869-1962), III Marchese del Toscano, VI Duca di Roccaromana, = Giovanna Cannizzaro, dei Baroni di Belmontino

C1 Don Giovan Battista, IV Marchese del Toscano, VII Duca di Roccaromana, Balì Gran Croce del Sovrano Militare Ordine di Malta = 1931, Donna Lucia Paternò Castello, dei Duchi di Carcaci

D1 Don Antonio, V Marchese del Toscano, VIII Duca di Roccaromana, Cavaliere di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta = 1969, Paola Zalum

E1 Don Giovanbattista (1969) = 2003 Joy Gardner Marzotto

F1 Donna Elisabetta Benedetta (2007)

E2 Donna Flaminia

E3 Donna Lucilla

D2 Don Lucio (1939), dei Marchesi del Toscano e dei Duchi di Roccaromana = 1967 Marcella Lanzetta

E1 Donna Atonia Maria

E2 Don Alessandro

F1 Don Lucio

B2 Don Lucio (1871-1955), I Marchese Paternò Caracciolo = Donna Giulia De Zunica, dei Duchi di Castellina, dei Principi di Cassano

C1 Don Giovan Battista (1899-1991), II Marchese Paternò Caracciolo, Principe di Cassano, Cavaliere di On. e Dev. dello SMOM

A2 Don Giuseppe (1849-1886), dei Marchesi del Toscano = 1886 Donna Agata Paternò Castello dei Duchi di Carcaci

B1 Don Giovanni (1878-1933), Cavaliere di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, dei Marchesi del Toscano = 1903 Giovanna dei Baroni Lanolina

C1 Don Giuseppe (1909-1969), Cavaliere di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, dei Marchesi del Toscano = 1937, Cecilia Arcidiacono

D1 Don Giovabattista (1938-2000) = Adriana Albanese

E1 Don Giuseppe (1969) = Barbara Cocco

F1 Donna Cecilia (2001)

F2 Don Giovanbattista (2006)

E2 Don Antonio (1969)

E3 Donna Cecilia (1970)

E4 Don Michele (1971)

C2 Don Luigi, dei Marchesi del Toscano = 1942 Alessandra Grattarola

D1 Don Stefano (1942-1960)

D2 Don Attilio (1944-2004) = 1969, Lucia dei Marchesi Palermo

E1 Don Luigi (1970)

E2 Donna Alessandra (1972)

E3 Don Raimondo (1973)

D3 Donna Carla (1950)

C3 Don Riccardo (1913-1995), Balì Gran Croce di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, dei Marchesi del Toscano = 1939, Donna Maria Bonaccorsi dei Principi di Reburdone

D1 Donna Giovanna (1941) = 1962 Marchese Giulio Cattaneo della Volta

D2 Donna Silvia (1943) = 1967 Alfio Pugliesi Casentini

D3 Don Massimo (1945-2004), dei Marchesi del Toscano = 1971 Maria Luisa, dei Marchesi Genovese Zerbi

E1 Don Riccardo (1972)

E2 Don Domenico (1975)

E3 Donna Maria (1978)

D4 Don Francesco (1948), dei Marchesi del Toscano = 1988 Renata Alves dos Santos

E1 Don Ruggero (1990)

E2 Don Roberto (1991)

E3 Donna Maria Regina (1995)

C4 Don Ettore (1919), Cavaliere di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, dei Marchesi del Toscano = 1941 Maria Antonietta, dei Conti Vittorelli

D1 Don Gian Luigi (1942), dei Marchesi del Toscano = 1971, Donna Barbara, dei Principi Notarbartolo di Sciarpa

E1 Donna Stena (1974)

E2 Don Ettore (1980)

D2 Donna Elisabetta (1943)

A3 Don Guglielmo (1865-1956), dei Marchesi del Toscano = 1886 Giulia Torresi

B1 Don Antonio Alfredo (1887-1964) = 1927, Anna dei Baroni Beneventano

C1 Don Guglielmo (1928) = 1953 Elisa Magno

D1 Don Antonio (1958)

D2 Donna Annalisa (1959)

B2 Don Michelangelo, Marchese sul cognome, Marchese di Campochiaro del Poggio, Gran Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia, cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, decorato con 1 medaglia d’argento e due medaglie di bronzo al Valor Militare = 1921 Giorgina Cusmano Torresi

 

(Second Block - 3) Linea Marchesi di Sessa, Principi di Montevago

Don Giuseppe (1694-1772), I Barone di Villasmundo (1716), I Marchese Asmundo Paternò (1756), I Marchese di Sessa (1756), I Barone di  Collabascia, Luogotenente di Maestro Giustiziere del Regno di Sicilia (1770), Giudice della Gran Corte Criminale, Presidente del Concistoro e del Commercio (1751), Presidente del R. Patrimonio e Luogotenente di Gran Camerlengo (1761) = 1719, Isabella Paternò Castello dei Marchesi di San Giuliano

A1. Don Consalvo (1720-1785), II Barone di Villasmundo, II Marchese Asmundo Paternò, II Marchese di Sessa, II Barone di Collabascia, Senatore di Palermo (1783) = 1744, Maria Alliata dei Baroni di Solanto 

B1 Don Giuseppe, III Barone di Villasmundo, III Marchese Asmundo Paternò, III Marchese di Sessa, III Barone di Collabascia, Cav di On e Dev dello SMOM = 1766 Angela de Gregorio, figlia del Marchese di Squillace, Cavaliere del Toson d’oro, Cavaliere di San Gennaro = 1790, Maria Carmela de Gregorio, dei Marchesi del Parco Reale

C1 Don Consalvo (1769 – 1831), IV Barone di Villasmundo, IV Marchese Asmundo Paternò, IV Marchese di Sessa , IV Barone di Collabascia = Donna Teresa Gravina Cruyllas dei Principi di Montevago

D1 Donna Maria Angiola, Principessa di Montevago

D2 Don Giuseppe (1871), V Barone di Villasmundo, V Marchese Asmundo Paternò, V Marchese di Sessa , V Barone di Collabascia

C2 Don Giovan Battista, Barone di Villasmundo, Pari del Regno di Sicilia

C3 Don Camillo = sua nipote, Donna Maria Angiola, Principessa di Montevago

D1 Don Giuseppe, II Principe di Montevago, VI Barone di Villasmundo, VI Marchese Asmundo Paternò, VI Marchese di Sessa , VI Barone di Collabascia

D2 Don Gaetano (1832-1915), III Principe di Montevago, VII Barone di Villasmundo, VII Marchese Asmundo Paternò, VII Marchese di Sessa , VII Barone di Collabascia = 1882 Rosalia Petrucco

E1 Don Gaetano (1883-1929), IV Principe di Montevago, VIII Barone di Villasmundo, VIII Marchese Asmundo Paternò, VIII Marchese di Sessa, VIII Barone di Collabascia

C4 Don Franco = Teresa Grono

D1 Don Giuseppe Giovanni Salvatore  = Caterina Von Kirchner

E1 Don Emanuele (1847-1936), I Marchese Paternò, IX Barone di Villasmundo, IX Marchese Asmundo Paternò, IX Marchese di Sessa, IX Barone di Collabascia . Illustre Chimico di fama mondiale. Senatore e Vice Presidente del Senato del Regno, Professore honoris causa dell’Università di Cambridge = 1878 Contessa Giuseppa Vassallo Paleologo

F1 Don Giuseppe, Marchese, X Barone di Villasmundo, X Marchese Asmundo Paternò, X Marchese di Sessa, X Barone di Collabascia, Cav. di On. e Dev. dello SMOM, Ufficiale della Legion d’Honeur = 1906, Nobile Aida Fusco Pace, dei Patrizi di Ravello

G1 Don Emanuele (1907-1973), Marchese, XI Barone di Villasmundo, XI Marchese Asmundo Paternò, XI Marchese di Sessa, XI Barone di Collabascia.

G2 Don Ludovico (1908-1982), Marchese, XII Barone di Villasmundo, XII Marchese Asmundo Paternò, XII Marchese di Sessa, XII Barone di Collabascia.= 1933, Carla Beatrice dei Marchesi Solari

H1 Donna Emanuela (1938)

H2 Donna Monica (1940)

H3 Don Consalvo (1943), Marchese, XIII Barone di Villasmundo, XIII Marchese Asmundo Paternò, XIII Marchese di Sessa, XIII Barone di Collabascia. = 1963 Nobile M. Teresa Dettori

I1 Donna Beatrice (1971)

I2 Don Giuseppe (1972)

H4 Donna Olivella (1944)

G3 Donna Giuseppina (1910)

G4 Don Gianfranco (1913)

G5 Don Francesco (1919)

G6 Don Antonello (1927) = 1967 Costanza della Rosa Prati, dei Marchesi di Collecchio

H1 Donna Maria Ida (1974)

H2 Donna Giovanna (1977)

A2 Don Giovan Battista, Giudice della Gran Corte (1760), Reggente della Giunta di Sicilia (1776-1780), Presidente della Gran Corte e Luogotenente di Maestro Giustiziere (1787), Cav. di On. e Dev. dello S.M.O.M

THIRD BLOCK

(J3) - Discendenza di GUALTIERO (1381 + 1432), V Barone del Burgio (1407), Barone di Imbaccari.

J3 Gualterio (1381+1432), V Barone del Burgio; Barone dei Porti e delle Marine della Val di Noto (1407); Barone del Portolonato di Girgenti (1417), Barone dei Supplimenti di Mazzara, Trapani e Sciacca (1423); I Barone di Imbaccari (1425); Protonotario del Regno di Sicilia a vita (1425); Ambasciatore degli Aragona presso il Papa Martino V  =1411, Elisabetta Ventimiglia, figlia di Enrico VII Conte di Geraci e di Bartolomea d’Aragona, dei Conti di Cammarata. Elisabetta Ventimiglia discendeva da Federico II Imperatore e da Re Martino d’Aragona

K1 Don Francesco (1412-1471), II Barone di Imbaccari e dei Supplimenti di Mazzara, Trapani e Sciacca, I Barone di Granirei (1453), Maestro di Campo del Re Alfonso V. = Lionetta Platamone, figlia del Viceré del Regno di Sicilia, Barone Battista Platamone;

L1 Don Giovan Battista, III Barone di Imbaccari, III Barone dei Supplementi di Trapani, Mazzara e Sciacca = Agatuzza Castello, dei Baroni di Pietrarossa

M1 Don Franceschiello, IV Barone dei Supplementi di Trapani, Mazzara e Sciacca, Capitano di Catania (1497) = Agatuzza Asmundo

N1. Donna Bartolilla, V Baronessa dei Supplementi di Trapani, Mazzara e Sciacca

L2 Don Pietro (+1494), II Barone di Granirei, I Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, due volte Strategoto di Messina (1449 e 1467), la più alta carica dopo quella di Viceré, tre volte Ambasciatore, tre volte Giurato (1447, 1449, 1458), una volta Patrizio (1454) = Giovannella Bonsoli, Baronessa d’Aragona

M1 Don Angelo Francesco, II Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna = Lucrezia Barrese, dei Baroni di Militello  

N1 Don Perruccio, III Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, Capitano di Catania (1539) e Giurato (1541) 

O1 Don Angelo Francesco, IV Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, Regio Milite, Speron d’Oro (1588), Capitano di Catania (1579 e 1587), patrizio (1591) =1553 Francesca Castello, dei Baroni di Biscari 

P1 Don Orazio (+ 1614), aggiunse al cognome Paternò quello di Castello. Fu V Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, I Barone di Biscari, Barone dei Solazzi di Troina, Barone dei Supplimenti di Mazzara, Trapani e Sciacca, Cavaliere ereditario del Cingolo Militare e dello Speron d’Oro, cinque volte Senatore, tre volte Patrizio =1584, Donna Digna La Valle e Statela

Q1 Don Angelo Francesco, VI Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, II Barone di Biscari

Q2 Don Vincenzo (+1618), VII Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, III Barone di Biscari, III Barone dei Supplimenti di Mazzara, Trapani e Sciacca

R1 Don Giovan Battista (+1621), VIII Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna

R2 Donna Maria Agata Digna (1612-1677), IX Baronessa di Aragona, Cuba e Sparacogna, VI Baronessa di Biscari = Don Agatino Paternò Castello, I Principe di Biscari (lo zio)

Q3 Don Agatino, I Principe di Biscari (1633), insignito (1633) del diritto del mero e misto imperio, Regio Consanguineo (1633), IX Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, Barone dei Supplimenti di Mazzara, Trapani e Sciacca, VI Barone di Biscari, I Barone di Bicocca (1668), Vicario Generale del Regno di Sicilia (1644/1649), Patrizio di Catania (1623, 1627, 1631) For his issue see HERE (Third Block - 1) la Linea Principi di Biscari

R1 Don Vincenzo (1630-1675), II Principe di Biscari, X Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, Barone dei Supplimenti di Mazzara, Trapani e Sciacca,, VII Barone di Biscari = Felicia Gravina Crujllas dei Principi di Palagonia For his issue see (Third Block - 1) la Linea Principi di Biscari

R2  Don Giacinto (1645-1693), II Barone di Bicocca, dei Principi di Biscari.= 1676 Agata Paternò dei Baroni di Raddusa e Destra

S1 Don Vincenzo (1681-1767), III Barone della Bicocca, I Barone di Carcaci, I Duca di Giampaolo, I Duca di Carcaci, Duca Parlamentare del Regno di Sicilia (1732), dei Principi di Biscari, Vicario Generale del Regno di Sicilia (1743-1746), Ambasciatore presso il Re Vittorio Emanuele II di Savoia, Capitano di Giustizia di Catania e Patrizio di Catania (1715-1722).= 1695, Anna Maria Paternò dei Baroni di Raddusa e Destra = 1719, Pudentiana Amico, dei Baroni di Villamico For his issue see HERE la Linea dei Duchi di Carcaci (Third Block – 2).

Q4 Don Antonino (1599-1659), I Barone di Gallizzi e Mandrascate, = Maria Grimaldi dei Baroni di Caropepe

R1 Don Orazio (1625 + ucciso nel terremoto di Catania 11-1-1693), II Barone di Gallizzi e Mandrascate = 1654, Giulia LA Marchesina e La Valle

S1 Don Antonino (1647-1709), III Barone di Gallizzi, I Marchese di San Giuliano (1702) = Giulia Asmundo, Marchesa di San Giuliano For his issue see HERE la Linea Marchesi di San Giuliano (Third Block - 3)

R2 Don Tommaso, dei Baroni di Galizzi = 1660 Margherita Moncada dei Baroni della Ferla

S1 Don Antonio (+1687), dei Baroni di Galizz =1684, Oliva Arezzo

T1 Don Gaspare, Regio Milite, assume il cognome Paternò Moncada (1707) = 1701, Maria Tedeschi e Scammacca

U1 Donna Oliva = Giovanni Rosso, IV Principe di Cerami

U2 Don Pietro, Senatore di Catania (1750), dei Baroni di Galizzi = 1722, Remigia Scammacca, Baronessa della Bruca

V1 Don Francesco, dei Baroni di Galizzi =1752, Innocenza Perremuto e Tedeschi

W1 Don Pietro, dei Baroni di Galizzi = 1782 Donna Isabella Gravina Cruyllas e Paternò, figlia di Don Carlo Principe di Valsavoia e di Donna Maria Gaetana Paternò Castello dei Marchesi di Sessa,

X1 Don Francesco, dei Baroni di Galizzi = 1802, Giuseppa Tedeschi dei Baroni di Villallegra For his issue see HERE la Linea Moncada Paternò, Principi di Valdisavoja (Third Block - 4)

R3 Don Giovan Battista, Senatore di Catania (1669-1670) = 1683, Donna Paola la valle e Gioeni

L3 Don Theri, (1479-1519), III Barone di Imbaccari, Ambasciatore del Re Ferdinando II d’Aragona presso il Papa Leone X (1513). In un periodo di carestia comprò il grano per sfamare per circa un mese tutta la città di Catania = 1479, Giovanna de Podio, nipote di Giovanni de Podio, Presidente del Regno nel 1421 = Giovanna Margherita Paternò e Gioeni

M1 Don Giovan Francesco, IV Barone di Imbaccari (Imbaccari Sottano), I Barone di Raddusa (1503), Capitano di Catania. Fu armato Cavaliere del S.R.I. in Aquisgrana il 23-10-1520 (esec. in Messina il 13-2-1523) dall’Imperatore Carlo V, che lo armò anche Cavaliere del Cingolo Militare e dello Speron d’Oro, privilegio estendibile a tutta la sua posterità. Combatté per la conquista di Tripoli e nelle Fiandre; il 10-4-1529 ricevette l’incarico della difesa dell’isola di Malta con poteri di giustizia civile e criminale, mero e misto impero.  = Vincenza Fessyma, figlia di Antonio, Barone di Raddusa.

N1 Don Brandanello (+ 1537), V Barone di Imbaccari (1512), II Barone di Raddusa (1516), = Laura Belhomo dei Conti di Augusta

O1 Don Giovanni Battista (+ 1549), VI Barone di Imbaccari, III Barone di Raddusa = 1543, Catarinella Gotho dei Baroni della Floresta

P1 Don Giovan Francesco (1544-1574), VII Barone di Imbaccari, IV Barone di Raddusa, Capitano d’Armi a Guerra (1569) a)= 1551 Ramondetta Statela dei Baroni del Mongiolino (matrimonio mai consumato perché i coniugi avevano 7 e 10 anni e poi sopraggiunse subito la morte della sposa)  b)= 1558 Geronima Gravina dei Baroni di Palagonia c)= 1567 Margherita La Valle dei Baroni di Crucifia

Q1 (b) Don Giuseppe Maria (+ 1623), VIII Barone di Imbaccari e V Barone di Raddusa (1579), investito di Mirabella (1622) ottiene nel 1610 la licentia populandi sul feudo di Baldo con mero e misto impero. Senatore della città di Catania (1586, 1587, 1597, 1598). Re Filippo III di Spagna gli diede la dignità del Cavalierato ereditario del Cingolo Militare (Con Privilegio del 1602). a)= 1569 Antonia San Martino dei Baroni del Pardo b)= 1595 Leonora Mirabella Baronessa di Ricalcaccia

R1 Don Giacinto Maria (1597 - 1653), VI Barone di Raddusa con Mirabella, IX Barone di Imbaccari Sottana, Cavaliere dell’Ordine di Alcantara (1617), Capitano di Giustizia di Catania (1625/1627 - 1639/1640), Senatore di Catania, Alfiere Generale della Cavalleria del Regno (1636), Paggio d’onore di Filippo III Re di Spagna (1614). = 1610, Francesca Celestri dei Marchesi di Santa Croce

S1 Don Giuseppe Maria (1616-1643), X Barone di Imbaccari = 1631 Innocenza Tedeschi dei Baroni del Toscano

T1 Don Gualterio (+ 1699), XI Barone di Imbaccari con Mirabella, VII Barone di Raddusa = Ippolita Colonna Romano = Giovanna Tornabene = Giovanna Di Stefano, dei Baroni di Donnafugata

U1 Don Giuseppe, XII Barone di Imbaccari con Mirabella.

U2 Don Francesco Maria (+1714), XIII Barone di Imbaccari con Mirabella, vendette la baronia di Imbaccari ad Aloisio Trigona; nel 1736 essa fu riacquistata da Vincenzo Paternò Castello IV Principe di Biscari.

U3 Don Geronimo (+ 1725), Barone di Baldo (porzione della baronia di Imbaccari)

S2 Don Vincenzo (1623 - 1678), I Barone di Regalcaccia e Spinagallo; VIII Barone di Raddusa e Destri. Capitano d’Armi a Guerra nel 1652, Giudice della Gran Corte (1654), Ambasciatore a Madrid nel 1670, 1671 e 1672, divenne sacerdote e Vescovo di Patti nel 1678. =1639 Leonora Lago d’Aragona

T1 Don Giacinto, II Barone di Regalcaccia e Spinagallo, I Barone di Intorrella (1662), I Barone di Bidani (1686), Senatore di Catania nel 1687, dal 1693 al 1695, nel 1707, Capitano di Catania dal 1698 al 1702

T2 Don Francesco Maria (1648 -1716), IX Barone di Raddusa e Destra, Capitano d’Armi per tutto il Regno (1686 e 1693), Capitano di Giustizia di Catania (1686, 1692, 1708, 1713), Senatore di Catania (1671,1676, 1688, 1696, dal 1701 al 1706 e nel 1711) = 1665, Felicia Paternò Castello dei Principi di Biscari; = 1669, Silvia Trigona dei Baroni di Spedalotto; = 1687, Giovanna Asmundo; = 1694, Innocentia Paternò dei Baroni di Aci Ficazzari

U1 Don Vincenzo Maria (1680-1749), X Barone di Raddusa e Destri. Prese i voti del sacerdozio nel 1735; Capitano di Giustizia di Catania (1725-1726), Senatore di Catania dal 1706 al 1709 e dal 1715 al 1730, Vicario del Vescovo di Catania (1742) = 1694 Anna Bonajuto e Paternò

V3 Fra’ Michele Maria (15-8-1706 + 1795), Balì Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di Malta, Gran Priore del Gran Priorato di Messina dal 1773 al 1795, Ammiraglio della Squadra Navale d’Italia dell’Ordine di Malta e Commendatore di Sant’Egidio a Piacenza.

V2 Donna Giacinto Maria (1704 + 1783), Inquisitore del Sant’Uffizio, Giudice della Corte Patriziale.

V1 Don Francesco Maria (1694 -1765), XI Barone di Raddusa e Destri; Giudice della Gran Corte civile 1735/1736 e 1747/1748 e della Gran Corte criminale 1758/1760, Cavaliere di Giustizia dell’Ordine di Malta. = (1738) Anna Maria Lombardo e Lucchesi Palli, figlia di Onofrio Lombardo e Trigona Barone della Scala e Barone di Manchi di Bilici, e di Caterina Lucchesi Palli e de Caro  For his issue, see HERE  la Linea Raddusa, Marchesi di Manchi, Bilici e Marianopoli, e Marchesi di Regiovanni e Spedalotto (Third Block - 5)

K2 Don Berardino, dei Baroni del Burgio e dei Baroni di Imbaccari, Gentiluomo del Duca di Calabria 1481-1492 = Faustina di Forma

L1 Don Achille (+ Milano 1559), Capitano di Fanteria Spagnola. Il 3 maggio 1528, fu mandato quale ambasciatore della città di Sorrento e quale rappresentante del Seggio di Dominovi di Sorrento cui apparteneva, per giurare fedeltà al Re di Francia nelle mani dell’Ammiraglio Filippo d’Oria.= Angela Aldemoresco (+ 1562)

M1 Don Scipione (+ 1590), Capitano di Cavalleria Spagnola nel 1568 = Anna d’Alife,

N1  Don Achille (+ 1646), Barone di Gesso Palena.= Vittoria Gambela y de Mendoza; = Contessa Laure Vassallo Paleologo.

O1 Don Giovan Lorenzo (1620-1686), Barone di Gesso Palena (1647).= 1641 Camilla Gambela y de Acuna

P1 Don Antonio Giuseppe (1652-1728), nominato Arcivescovo di Lanciano da Papa Clemente XI

P2 Don Ludovico (1667 - 1748), I Marchese di Casanova (Bolla Imperiale di Carlo VI, Vienna 23 maggio1723), Regio Consigliere del Sacro Consiglio di Santa Chiara (1717), Luogotenente del Gran Camerlengo del Regno di Napoli, Reggente della Regia Cancelleria, Reggente del Supremo Consiglio Collaterale, ottenne anche il privilegio di potersi scegliere uno dei nobili sedili della città di Napoli a suo piacimento (priv 1.2.1737), Cav. di On. e Dev dello SMOM = 1712 Francesca Sersale Baronessa di Casanova For his issue see HERE la Linea Duchi di San Nicola, Duchi di Pozzomauro (Third Block - 6)

L2 Donna Laura, married to Conte Niccolo Vassallo Paleologo.

(Third Block - 1) Linea Principi di Biscari (Paternò Castello)

Don Agatino (1594-1675), I Principe di Biscari (1633), insignito (1633) del diritto del mero e misto imperio, Regio Consanguineo (1633), IX Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, Barone dei Supplimenti di Mazzara, Trapani e Sciacca, VI Barone di Biscari, I Barone di Bicocca (1668), Vicario Generale del Regno di Sicilia (1644/1649), Patrizio di Catania (1623, 1627, 1631) =1623 Maria Paternò Castello, Baronessa d’Aragona

A1 Don Vincenzo (1630-1675), II Principe di Biscari, X Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, Barone dei Supplimenti di Mazzara, Trapani e Sciacca,, VII Barone di Biscari = Felicia Gravina Crujllas dei Principi di Palagonia

B1  Don Ignazio (1651-1699), III Principe di Biscari, XI Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, VIII Barone di Biscari = 1676 Leonora Paternò, Baronessa di Regalcaccia 

C1 Don Vincenzo II (1685-1749), IV Principe di Biscari, XII Barone di Aragona Cuba e Sparacogna, IX Barone di Biscari, XIII Barone di Imbaccari (feudo ritornato ai Biscari dai Raddusa). Edificò l’immenso palazzo Biscari ancora esistente a Catania, il Castello nelle terre di Biscari ed il Convento dei Cappuccini cui assegnò tante rendite da potervi mantenere 12 padri = 1701 Anna Scammacca, dei Baroni della Bruca

D1 Donna Felicia (1715-1798) = 1742 Domenico Morreale, Duca di Castrofilippo = 1751 Giovanni Rizzari, Duca di Tremisteri

D2 Don Ignazio II detto Il Grande (1719-1786), V Principe di Biscari, XIII  Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, X Barone di Biscari, XIV Barone di Imbaccari (1750), illustre mecenate, creò uno dei più bei musei privati del mondo. Per irrigare i suoi feudi fece costruire un ponte acquedotto lungo 720 metri e alto 40, con 31 archi.. = 1741 Anna Maria Morso dei principi di Poggioreale

E1 Don Vincenzo III (1743-1813), VI Principe di Biscari, XIV Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, XI Barone di Biscari, XV Barone di Imbaccari, Pari del Regno dal 1812 sul Principato di Biscari, Gentiluomo di Camera con Esercizio di Ferdinando IV. Durante la carestia del 1798 alimentò con i suoi granai ed a sue spese tutta la città di Catania per un mese. 

F1 Don Ignazio Vincenzo (1781-1844), VII Principe di Biscari, XV Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, XII Barone di Biscari, XVI Barone di Imbaccari, Pari del Regno = 1808 Antonio Grottadauro dei Principi d’Emmanuel Reburdone

F2 Don Roberto Vincenzo (1790-1857), VIII Principe di Biscari, XVI Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, XIII Barone di Biscari, XVII Barone di Imbaccari e Mirabella, Barone di Baldi, Sciortavilla, Pari del Regno. = 1814 Lucrezia Tedeschi, Baronessa della Gatta, Toscano, Mandrile e Mercati

G1 Don Francesco Vincenzo (1816-1857), IX Principe di Biscari, XVII Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, XIV Barone di Biscari, XVIII Barone di Imbaccari, Barone di Baldi, Barone di Sciortavilla, Signore di Gatto, Toscano, Mandrile, Bidani e Mercato di Toscanella, Ciambellano del GranDuca di Toscana (1847), Cav. di On. e Dev. dello SMOM = Charlotte Valere

H1 Don Roberto Vincenzo (1860-1930), X Principe di Biscari, XVIII Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, XV Barone di Biscari, XIX Barone di Imbaccari, Barone di Baldi, Barone di Sciortavilla, Signore di Gatto, Toscano, Mandrile, Bidani e Mercato di Toscanella, Cav. di On. e Dev. dello SMOM

G2 Don Giuseppe Vincenzo (1830-1910) = 1871, Donna Agata Rizzari, dei Duchi di Tremestieri

H1 Don Roberto Vincenzo (1872-1947), XI Principe di Biscari, XIX Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, XVI Barone di Biscari, XX Barone di Imbaccari, Barone di Baldi, Barone di Sciortavilla, Signore di Gatto, Toscano, Mandrile, Bidani e Mercato di Toscanella, Cav. di On. e Dev dello SMO = 1901, Donna Felicia Paternò dei Principi di Sperlinga e di Manganelli

I1 Donna Agata

I2 Donna Maria Immacolata = 1937, Pietro Scammacca, Barone della Bruca

I3 Don Giuseppe (1908- 1960), XII Principe di Biscari, XX Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, XVII Barone di Biscari, XXI Barone di Imbaccari, Barone di Baldi, Barone di Sciortavilla, Signore di Gatto, Toscano, Mandrile, Bidani e Mercato di Toscanella

I4 Donna Ricciarda

I5 Don Ignazio (1913-1964), XIII Principe di Biscari, XXI Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, XVIII Barone di Biscari, XXII Barone di Imbaccari, Barone di Baldi, Barone di Sciortavilla, Signore di Gatto, Toscano, Mandrile, Bidani e Mercato di Toscanella = 1942, Donna Gaetana Nicolacci, figlia del Principe Nicolacci di Villadorata

J1 Donna Maria Felicia (1943)

J2 Don Roberto (1945), XIV Principe di Biscari, XXII Barone di Aragona, Cuba e Sparacogna, XIX Barone di Biscari, XXIII Barone di Imbaccari, Barone di Baldi, Barone di Sciortavilla, Signore di Gatto, Toscano, Mandrile, Bidani e Mercato di Toscanella = Elena Sortino = Simonetta Micali

K1 (ex 1) Donna Ricciarda (1970)

K2 (ex 1) Don Ignazio (1974)

K3 (ex 2) Don Corrado (1991)

J3 Donna Francesca (1951)

J4 Donna Maria Teresa (1957)

I6 Don Alvaro (1919-2005)

E2 Donna Teresa (1744-1810) = 1768 Domenico Rosso, Principe di Cerami

E3 Dona Anna (1755-1818) =1777 Vespasiano Trigona, Duca di Misterbianco

B2 Donna Eutitia = Giovanni San Martino, Principe di Pardo

B3 Donna Anna = Giovanni Branciforte, dei Principi di Scordia

(Third Block - 2) Linea Duchi di Carcaci, dei Principi di Biscari (Paternò Castello)

Don Vincenzo (1681-1767), III Barone della Bicocca, I Barone di Carcaci, I Duca di Giampaolo, I Duca di Carcaci, Duca Parlamentare del Regno di Sicilia (1732), dei Principi di Biscari, Vicario Generale del Regno di Sicilia (1743-1746), Ambasciatore presso il Re Vittorio Emanuele II di Savoia, Capitano di Giustizia di Catania e Patrizio di Catania (1715-1722). = 1695, Anna Maria Paternò dei Baroni di Raddusa e Destra = 1719, Pudentiana Amico, dei Baroni di Villamico

A1 Don Mario Concetto (1700-1781), II Duca di Carcaci, II Barone di Carcaci, dei Principi di Biscari,  = 1727 Donna Giovanna Maria Rizzari dei Duchi di Tremestieri

B1 Don Giuseppe Vincenzo (1728 -1817), III Duca di Carcaci, Pari del Regno di Sicilia dal 1812, III Barone della terra di Carcaci, I Barone di Placa e Bajana dal 1774, dei Principi di Biscari, Sindaco di Catania nel 1765, Capitano Giustiziere di Catania nel 1770, Cavaliere dell’Ordine di Malta dal 1777 = 1753 Agata Scammacca, dei Baroni della Bruca

C1 Don Mario Giuseppe (1754 - 1821), IV Duca di Carcaci, II Barone di Placa e Bajana dal 1817, dei Principi di Biscari, Pari del Regno di Sicilia (sul ducato di Carcaci), Cavaliere dell’Ordine di Malta. = 1779 Donna Maria San Martino, figlia del Marchese Don Francesco Principe del  Pardo e di Donna Maria Eustacchia Paternò dei Principi di Sperlinga

D1 Don Vincenzo Emanuele Giovanni (1783 - 1834), V Duca di Carcaci, III Barone di Placa e Bajana, dei principi di Biscari, Pari del Regno di Sicilia dal 1821, Gentiluomo di Camera del Re Francesco I delle Due Sicilie nel 1827, ambasciatore della città di Catania presso il Re Ferdinando II delle Due Sicilie nel 1831. = 1806 Maria Scammacca, figlia di Guglielmo Barone della Bruca e di Crisciunà e di Giovanna Arezzo dei Baroni di Donnafugata

E1 Don Mario (1812 - 1838), VI Duca di Carcaci, IV Barone di Placa e Bajana, dei Principi di Biscari, Pari del Regno di Sicilia 1834/1838.

D2 Don Francesco Maria Giuseppe (1786 - 1854), VII Duca di Carcaci, V Barone di Placa e Bajana, dei Principi di Biscari, Pari del Regno di Sicilia 1838/1848, Gentiluomo di Camera di Re Ferdinando II delle Due Sicilie.

D3 Don Gaetano Maria (1798 - 1854), VIII Duca di Carcaci, VI Barone di Placa e Bajana, dei Principi di Biscari, Pari del Regno di Sicilia fino al 1848, Gentiluomo di Camera del Re Ferdinando II delle Due Sicilie nel 1843.= 1838 Donna Maria Antonia Paternò Ventimiglia, figlia di Don Vincenzo, 1° Marchese di Reggiovanni e di Donna Maria Concetta Ventimiglia dei Principi di Grammonte = 1848 Donna Fernanda Grifeo, figlia di Don Vincenzo VIII Principe di Partanna e di Donna Agata Gravina Principessa di Palagonia e Lercara

E1 (ex 1°) Donna Maria (1840 - 1923) = 1870 il Marchese Antonio Ricci Riccardi

E2 (ex 1°) Don Marino (1842 - 1843).

E3 (ex 1°) Donna Maria Concetta ( 1844 - 1902) = 1864 Stefano Fardella Barone di Moxharta

E4 (ex 1°) Donna Rosalia (1845 - 1911) = Don Francesco Vanni V Duca d’Archirafi

E5 (ex 1°) Don Francesco Maria Domenico (1850 - 1912), IX Duca di Carcaci e VII Barone di Placa e Bajana, dei Principi di Biscari. = 1868 Agata Artale, figlia di Filadelfo Marchese di Collalto, Barone di Colla Soprana e Sottana e Signore di Cannata e di Donna Lucia Grifeo dei Principi di Partanna

F1 Don Gaetano Maria Dominico (1869 -1947), 1X Duca di Carcaci e VIII Barone di Placa e Bajana, dei Principi di Biscari, Balì Gran Croce d’Onore e Devozione dell’Ordine di Malta. = 1892 Antonia Dorotea Scammacca, figlia di Vincenzo dei Baroni della Bruca e di Donna Maria Paternò Castello dei Duchi di Carcaci

G1 Don Francesco (1893 - 1982), XI Duca di Carcaci e IX Barone di Placa e Bajana, dei Principi di Biscari, Balì Gran Croce di Giustizia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.= 1922 Wanda Diana, figlia del Marchese Michele e di Angela Marchio

H1 Don Gaetano (1923), XII Duca di Carcaci e X Barone di Placa e Bajana, dei Principi di Biscari.= 1947 Giuliana Tibaldi Quartaroli, figlia del Conte Alessandro e di Bianca Heberlein-Crivelli (divorzia nel 1957; = 1960 Maria Regina Millington-Drake

I1 (ex 2°) Don Alessandro (Londra 1961) = 1990 Lady Charlotte Legge, figlia di Lord Gerald Humphrey IX Conte di Dartmouth e di Raine McCorquodale

I.2 (ex 2°) Donna Diana (1963).

H2 Don Ferrante (1925), dei Duchi di Carcaci, dei Principi di Biscari, ecc =1958 Giuliana Tibaldi Quartaroli, figlia del Conte Alessandro e di Bianca Heberlin-Crivelli, già sua cognata.

I.1. Don Damiano (1959).

I.2. Don Diego (1962).

G2 Donna Agata (1895-1999) = 1921 suo zio Don Vincenzo Paternò Castello

G3 Don Vincenzo (1897-1978) = 1924 Maria Rosset Desandré, figlia del Barone Giuseppe e di Valentina Anatra

H1 Donna Valentina (1925) = 1945 Santi Guido Cacopardo

H2 Don Ruggero (1926 -2006) = Mariella

I.1. Donna Costanza (1964)

H3 Don Raimondo (1937) = 1972 Maria Concetta Padovano

I.1. Don Vincenzo (1972).

G4 Donna Maria Ausiliatrice (1898 -1990), Dama d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta. = 1922 Benedetto Majorana Barone della Nicchiara

G5 Donna Teresa Maria (1900-1925).

G6 Don Guglielmo Federico Ferdinando (1901-1980) = 1929 Agata Majorana, figlia di Giuseppe Barone della Nicchiara e di Donna Fernanda Maria Paternò Castello dei Duchi di Carcaci

H1 Donna Antonella (1929) = 1950 Renzo Rosso

H2 Donna Olivella (1940) = 1967 N.H. Conte Girolamo Marcello del Majno, Patrizio Veneto

G7 Donna Lucia (1911-1997), Dama d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.= 1931 Don Giovanni Paternò Castello, 7° Duca di Roccaromana

F2 Donna Fernanda Maria (1870 -1957) = 1897 Giuseppe Majorana e Bonanno Barone della Nicchiara

F3 Don Filadelfo Maria Francesco di Paola (1871-1951 ) = 1906 Caterina Bertola.

G1 Donna Agata (1907 - 1999) = 1947 Don Francesco Giudice Caracciolo dei Principi di Cellamare Patrizio Napoletano

G2 Donna Fernanda (1909 -1992).

G3 Don Francesco (1911 -1977) = 1949 Donna Agata Paternò, figlia di Don Luigi dei Marchesi di Manchi di Bilici e Raddusa e di Donna Agata Moncada Paternò

H1 Donna Caterina (23-1-1951) = 1972 Franco Pulvirenti

H2 Donna Fernanda (1952) = 1979 Marcello Majorana

H3 Don Filadelfo (1955) =1993 Anna Tiziana Iannotta

I1 Donna Lucrezia (1994).

I2 Don Francesco (1996).

G4 Donna Maria (1913 -1967).

G5 Donna Costanza (1918 -1996) = 1959 Jean-Frédéric Hellwig

F4 Don Guglielmo (1872 -1950), Balì Gran Croce di Giustizia del Sovrano Militare Ordine di Malta, rappresentante in Sicilia del Priorato di Napoli e Sicilia.

F5 Donna Lucia (1874-1967), Dama d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.

F6 Don Roberto (1876-1956) = 1906 Donna Eleonora Paternò Castello dei Duchi di Carcaci

G1 Donna Agata (1907-1970) = 1927 Don Francesco Turrisi Grifeo dei Principi di Partanna = 1951 Don Vincenzo Turrisi Grifeo dei Principi di Partanna, suo cognato

G2 Don Francesco (1913-1968) = 1934 Angela Riboulet, (divorzia)…..= 1949 Donna Nella Clara, figlia di Don Antonio Cartelli di Valle e di Carmela Rizza

H1 (ex 1°) Donna Eleonora (1934) = Raffaele Masto

H2 (ex 1°) Don Roberto (1937).

F7 Don Riccardo (1878 -1963) = 1912 Bianca Whitword

F8 Donna Maria (3-4-1881 + 20-10-1936) =1902 Don Benedetto Paternò Castello V Marchese di Capizzi

F9 Don Ernesto (1882-1971), Balì Gran Croce di Giustizia del Sovrano Militare Ordine di Malta, Luogotenente del Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta  = 1914 Maria Cantarella e Scammacca

G1 Donna Agata ( 1914 -1958) =1938 Mario Giachetti

F10 Donna Maria Cristina (1888 -1965) = 1914 Don Pietro Paternò Marchese di Manchi di Bilici

F11 Don Vincenzo (1893-1961) =1921 Donna Agata Paternò Castello dei Duchi di Carcaci, sua nipote

A2 Don Michelangelo Melchiorre, dei Principi di Biscari, dei Duchi di Carcaci, 4° Barone della Bicocca = 1747 Angelica Asmundo

B1 Don Vincenzo Benedetto, V Barone di Bicocca, dei Pr. di Biscari e dei Duchi di Carcaci =1771 Agata Asmundo

C1 Don Michele Giuseppe, VI Barone di Bicocca, dei Pr. di Biscari e dei Duchi di Carcaci, =1797 Giovanna Corbaja ed Amico

D1 Don Vincenzo Benedetto (1798 -1859), VII Barone di Bicocca, dei pr. di Biscari, dei Duchi di Carcaci, Governatore della Compagnia dei Bianchi nel 1850 = 1830 Donna Ermellina Paternò Amico

B2 Don Luigi (1813 -1843) = 1834 Maria Anna La Rosa

C1 Don Michele (1837 -1919), VIII Barone di Bicocca, dei Pr. di Biscari e dei Duchi di Carcaci  = 1854 Rachele Maddiona

D1 Don Luigi Vincenzo (1869 - 1927), IX Barone di Bicocca, dei pr. di Biscari, dei Duchi di Carcaci = 1895 Carmela Di Bartolo

E1 Don Michele (1898 -1971), X Barone di Bicocca, dei Pr. di Biscari, dei Duchi di Carcaci = 1951 Maria Concetta Contrafatto

B3 Don Francesco (1853 -1926) = 1888 Maria Alessi dei Baroni di Sisto

C1 Don Michele Antonino (1891 -1972), XI Barone di Bicocca, dei pr. di Biscari, dei Duchi di Carcaci = 1936 Concetta Rapisardi

C2 Don Raffaele Niccolò (1902 -1984), XII Barone di Bicocca, dei Principi di Biscari, dei Duchi di Carcaci = 1931 Maria Sciacca

D1 Don Francesco (1932), XIII Barone di Bicocca, dei Principi di Biscari, dei Duchi di Carcaci.= Elena Colella

D2 Don Ugo (1938) = Adriana Crepaldi

E1 Donna Alessandra (1968).

E2 Don Federico (1971).

E3 Don Guido ( 1974).

E4. Don Marco (1979).

D3 Donna Maria Adriana (1941) = Corrado Zancocchia

D4 Donna Loredana (1946) = Alessandro Campo

(Third Block - 3) Linea Marchesi di San Giuliano (Paternò Castello)

Don Antonino (1647-1709), III Barone di Gallizzi, I Marchese di San Giuliano (1702), = Giulia Asmundo, Marchesa di San Giuliano

A1 Don Orazio (1681-1770), II Marchese di San Giuliano, Capitano di Catania, = 1731, Donna Silvia Paternò Castello dei Duchi di Carcaci

B1 Don Antonino, (1733-1810), III Marchese di San Giuliano e Barone di San Giuliano (1770), I Marchese di Capizzi, Motta e Camastra (1776), Signore dello jus luendi di Camopetro (1754), Capitano Giustiziere di Catania nel 1763 e Patrizio di Catania nel 1768, Senatore (1792)  = 1753 Maria Gravina Crujllas dei Baroni d’Armiggi

C1. Don Orazio (premorto al padre 1757- 1790), = 1777 Rosanna Petroso, baronessa di Pollicarini

D1 Don Antonino, (1779 -1861), IV Marchese di San Giuliano, II Marchese di Capizzi, II Barone di San Giuliano, I Barone di Pollicarini, Signore dello jus luendi di Camopetro, Intendente di Caltanisetta = 1779, Maria Concetta dei Marchesi Tedeschi

E1. Don Benedetto (1810 -1885), V Marchese di San Giuliano, III Marchese di Capizzi, III Barone di San Giuliano, II Barone di Pollicarini, Signore dello jus luendi di Camopetro; Colonnello della Guardia Nazionale di Sicilia nel 1848, Maggiore Generale della Guardia Nazionale di Sicilia nel 1860, Senatore del Regno d'Italia (dal 1861). = 1844, Donna Caterina Statella e Moncada, figlia di Don Antonio XII Principe di Cassaro e di Donna Stefania Moncada e Beccadelli di Bologna dei Principi di Paternò

F.1. Don Antonino (1845 - 1846).

F.2. Don Antonio (1847 - 1851).

F.3. Don Antonino (1852 -1914), VI Marchese di San Giuliano, IV Marchese di Capizzi, IV Barone di San Giuliano, Barone di Pollicarini, Signore dello jus luendi di Camopetro, Signore di Mottacamastra. Consigliere Comunale di Catania 1876/1879, Sindaco di Catania 1879/1882, Deputato alla Camera per il Collegio Lettorale di Catania I dal 1882 al 1905, Senatore del Regno d'Italia dal 1905, Membro della Commissione Parlamentare d'inchiesta sulla Colonia Eritrea (1890), Sottosegretario del Ministero dell'Agricoltura 1892/1893, Ministro delle Poste e dei Telegrafi 1898/1900, Ministro degli Affari Esteri 1905/1906, Ambasciatore del Re d'Italia a Londra 1909, Ambasciatore d'Italia in Francia 1910, Ministro degli Affari Esteri dal 1910 alla morte. Cavaliere dell’Ordine Supremo della SS. Annunziata, dell’Ordine Supremo Tedesco dell’Aquila Nera, Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia, Cavaliere Gran Croce dell’Ordine di Carlos III (Spagna), Cavaliere della Legion d’Onore, Cavaliere dell’Ordine di Vittoria (Inghilterra), di San Carlo (Principato di Monaco), Cavaliere dell’Ordine di Leopoldo (Austria), Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano e Francesco Giuseppe, Cavaliere dell’Ordine dell’Aquila Rossa (Prussia). Allo scoppio della Prima guerra mondiale, dichiarò la neutralità dell’Italia, ma la sua morte diede una diversa svolta agli avvenimenti politici. = 1875 Enrichetta Statella e Trabucco dei Conti di Castagneto.

G1. Donna Caterina Maria Benedetta 1876 -1962) = 1899 Matteo Corrado Beneventano e Francica Nava Barone del Bosco di Schifano.

G.2. Don Benedetto Orazio 1877 -1912), V Marchese di Capizzi per concessione del padre (1899). = 1902 Donna Maria Paternò Castello, figlia di Don Francesco IX Duca di Carcaci e di Agata Artale

H1 Donna Enrichetta (1903 + 1988), religiosa nella Congregazione delle Filles de la Sagesse.

H2 Don Antonio (1904 -1989), VII Marchese di San Giuliano, 6° Marchese di Capizzi, VI Barone di San Giuliano, Barone di Pollicarini, Signore dello jus luendi di Camopetro, Signore di Mottacamastra; Podestà di Catania (1943), Sindaco pro tempore di Catania dal 5-8-1943 al X-1943 (nominato dagli Alleati). = 1930 Donna Maria Giulia Notarbartolo, figlia di Don Giuseppe dei Principi di Sciara e di Arcangela Centanini

I1 Don Benedetto Orazio (1930), VIII Marchese di San Giuliano, VII Marchese di Capizzi, Barone di San Giuliano, Barone di Pollicarini, Signore dello jus luendi di Camopetro, Signore di Mottacamastra

I2. Donna Maria Michela (1931) = 1955 Riccardo Ferrario

I.3. Don Giuseppe (1933) = 1969 Fiamma Ferragamo

J.1. Don Diego (1970) = 2003 Donna Elisabetta Fiona Corsini dei Principi di Sismano

J.2. Donna Giulia (1973).

J.3. Donna Maria (1976).

I4. Don Andrea (1934) = Precilda Pinotti

J.1. Don Valerio 1956).

J.2. Don Guido (1958).

I.5. Donna Giovanna (1936) = 1969 Giovanni Sartori

I6. Don Alberto (1939 +1989).

E2. Donna Rosanna (1820 -1903) = 1839 Don Giovanni Rosso 9° Principe di Cerami

B2 Don Francesco di Paola (1736-1810), Vescovo Titolare d’Europo

(Third Block - 4) Linea Principi di Valdisavoja (Moncada Paternò Castello)

Don Francesco, dei Baroni di Galizzi = 1802, Giuseppa Tedeschi dei Baroni di Villallegra

A1 Don Pietro, =1819 Anna Paternò Castello, figlia di Vincenzo Ignazio, VI Principe di Biscari

B1 Don Vincenzo Paternò Castello (1834 - 1903) = Giuseppina Tudisco

C1 Donna Anna (1892 + 1965) = 1920 Don Giovanni Grimaldi dei Principi Grimaldi

C2 Don Pietro (1893 -1974), III Principe di Valdisavoia, Barone di Armiggi e Barone del Cugno Mezzano (1928), Cavaliere del Cingolo Militare e Speron d’Oro. a) = 1926 Letizia Beneventano dei Baroni della Corte b) =1942 Donna Maria Paternò, figlia di Don Michele dei Duchi di Roccaromana e di Donna Isabella Paternò dei Marchesi di Raddusa

D1 (ex 1°) Don Vincenzo (1933), IV Principe di Valdisavoia, Barone di Armiggi e Barone di Cugno Mezzano = 1956 Giovannella dei Conti Lavaggi

E1 Donna Letizia (1957) = 1984 Giosuè Rinsisvalle

E2 Don Pietro Antonio (1959)

E3 Donna Alessandra (1963)

E4 Donna Valentina (1963) = 1983 Corrado Tamburino

C3 Donna Agata (1895 - 1956) = 1919 Don Luigi Paternò dei Marchesi di Manchi di Bilici

C4 Don Carmelo (1899 -1964), dei Principi di Valdisavoja = 1921 Yolanda Leoni

D1 Donna Giuseppina (1922) = 1942 Francesco Costanzo

D2 Donna Maria Lucrezia (1924) = 1946 Don Mario dei Principi Grimaldi

D3 Don Vincenzo (1926), dei Principi di Valdisavoja = 1951 Annalisa Flarer

E1 Donna Cinthia (1952)

E2 Don Ruggero (1955), dei Principi di Valdisavoja = 1982 Nicoletta Giudice

F1 Donna Annalisa (1983).

F2 Donna Elena (1985).

D4 Don Pietro (1936 -1973), dei Principi di Valdisavoja = 1968 Giovanna Giustiniani

E1 Donna Costanza (1969).

E2 Don Lorenzo (1972).

A2 Don Paolo (1827 -1894), I Principe di Valsavoia, Barone d’Armiggi e Barone del Cugno per successione della famiglia Gravina nel 1889.= 1853 Donna Remigia Crescimanno dei Duchi di Albafiorita

B1 Donna Innocenza (1854 -1916).

B2 Don Francesco (1855 -1928), II Principe di Valsavoia, Barone d’Armiggi e Barone del Cugno (Regie Lettere Patenti del 15-2-1906)

(Third Block - 5) Linea Raddusa, Marchesi di Manchi, Bilici e Marianopoli, e Marchesi di Regiovanni e Spedalotto, Conti di Prades

Don Francesco Maria (1694 -1765), XI Barone di Raddusa e Destri; Giudice della Gran Corte civile 1735/1736 e 1747/1748 e della Gran Corte criminale 1758/1760, Cavaliere di Giustizia dell’Ordine di Malta. = (1738) Anna Maria Lombardo e Lucchesi Palli, figlia di Onofrio Lombardo e Trigona Barone della Scala e Barone di Manchi di Bilici, e di Caterina Lucchesi Palli e de Caro

A1 Don Vincenzo Maria (+1808), XII Barone di Raddusa e Destri (1767); Barone di Manchi di Bilici e Signore di Scala, I Marchese di Manchi di Belici, Barone di Scala e Signore di Marianopoli (Privilegio Palermo 28-10-1806.) = 1750 Donna Emanuela Paternò Castello, figlia di Don Orazio 2° Marchese di San Giuliano e di Donna Silvia Paternò Castello dei Duchi di Carcaci.

B1 Don Francesco Maria, II Marchese di Manchi di Bilici e Signore di Marianopoli, XIII Barone di Raddusa e Destri e Barone di Scala; Pari del Regno di Sicilia dal 1812 (su Manchi di Bilici) = 1790 Maria Anna Bonanno Chiaramonte e Paternò, figlia di Silvio Barone di Rosabia e di Silvia Paternò dei Baroni di Raddusa

C1 Don Vincenzo Maria, III Marchese di Manchi di Bilici e Signore di Marianopoli, XIV Barone di Raddusa e Destri e Barone di Scala; Pari del Regno di Sicilia fino al 1848; Gentiluomo di Camera del Re delle Due Sicilie. = 1822 Donna Maria Carmela Paternò Castello, figlia di Don Mario Giuseppe 4° Duca di Carcaci e di Donna Anna Maria San Martino dei Principi del Pardo.

D1 Don Francesco Maria (+1863), IV Marchese di Manchi di Bilici e Signore di Marianopoli, XV Barone di Raddusa e Destri e Barone di Scala. = 1853 Donna Maria Alessi e Moncada

E1 Donna Antonia = 1900 Nicola Spadaccini

E2 Donna Isabella (+ 5-12-1939) =1894 Don Michele Paternò dei Marchesi del Toscano

E3 Don Vincenzo Maria (1860-1934), V Marchese di Manchi di Belici e Signore di Marianopoli, XVI Barone di Raddusa e Destri, Barone di Scala. = 1909 Agata Zappalà e Paternò, figlia di Carlo, Barone della Tonnara di Fiume di Noto e Caponero e di Donna Giuseppa Paternò dei Duchi di Roccaromana

F1 Donna Francesca (1912 - 1997).

F2 Donna Giuseppa (1914 - 1988).

F3 Donna Maria (1916 -1996).

D2 Don Mario Luigi ( 1830 -1894), Monaco Benedettino, Vicario foraneo di San Giovanni.

D3 Don Giovanni Guglielmo, Monaco Benedettino.

D4 Don Giuseppe (1840-1890) = 1870 Emanuela Landolina, figlia di Filippo Barone di Rigilifi e di Donna Silvia Paternò dei Marchesi di Manchi di Bilici

E1 Don Vincenzo (1875 +-1939), VI Marchese di Manchi di Bilici e Signore di Marianopoli, XVII Barone di Raddusa e Destri, Barone di Scala dal 1934; I Barone di Rigilifi con Regie Lettere Patenti del 25-10-1926; Cavaliere di Giustizia del Sovrano Ordine Militare di Malta.

E2 Don Pietro (1877 -1950), VII Marchese di Manchi di Bilici e Signore di Marianopoli, XVIII Barone di Raddusa e Destri, Barone di Scala e II Barone di Rigilifi.= 1914 Donna Maria Cristina Paternò Castello, figlia di Don Francesco IX Duca di Carcaci e di Agata Artale

E3 Donna Maria Carmela = 1911 Alfio Arcidiacono

E4 Don Filippo (1881 -1954), VIII Marchese di Manchi di Bilici e Signore di Marianopoli, XIX Barone di Raddusa e Destri, Barone della Scala, III Barone di Rigilifi, Cameriere Segreto di Cappa e Spada del Papa Benedetto XV.= 1923 Nerina Bonaccorsi

F1 Donna Emanuela (1923)= Giuseppe Domicili

F2 Don Giuseppe (1925), IX Marchese di Manchi, Bilici e Signore di Marianopoli, XX Barone di Raddusa e Destri, Barone della Scala e Rigilifi.= Rosa Giuffrida

G1 Don Filippo (1955) = Serafina Spartà.

H1 Don Giuseppe (1989).

H2 Donna Federica (1991).

G2 Don Pietro (1957) = Cristina Cesareo.

H1 Donna Vittoria (1987).

H2 Don Enrico (1991).

G3 Don Alessandro (1962) = Nobile Agata Pennisi dei Baroni di Floristella

H1 Don Michele (1991).

H2 Don Martino (1993).

H3 Donna Alice (1997).

G4 Don Benedetto (1967) = Annunziata Messina 

H1 Donna Rosa (1999).

F3 Don Marcello (1927), per adozione di Donna Maria Cristina Paternò Castello dei Duchi di Carcaci assume il cognome Paternò Castello. = Maria Luisa Mannino dei Baroni di Plachi

G1 Donna Martina (1954) = Salvatore Marino

G2 Don Pierfrancesco (1956) = Giulia Amico

H1 Donna Maria Luisa (1984).

H2 Donna Michela (1986).

H3 Don Marcello (1991).

G3 Don Nicola (1961) = Teresa Spina Schoenenberger

H1 Donna Carolina (1994).

H2 Don Filippo (1997).

H3. Don Tommaso (2000).

G4 Donna Costanza Amalia (1969).

F4 Don Vincenzo (1938) = Antonella Giuffrida

G1 Donna Nerina (1963) = Gianguido Fino

G2 Donna Emanuela (1965).

D5 Don Michele (1840 -1917) = 1870 Donna Agata Paternò Castello, figlia di Don Gaetano VIII Duca di Carcaci e di Donna Fernanda Grifeo dei Principi di Partanna

E1 Don Vincenzo Gaetano (11-5-1872 + infante).

E2 Donna Carmela =1892 Mario Sinatra dei Baroni di Camemi

E3 Donna Fernanda = 1894 Carlo Barluccio

E4 Don Gaetano (1879 -1949), Marchese con Regio Decreto motu proprio del 22-1-1922), Ministro Plenipotenziario italiano a Stoccolma nel 1932. = 2-7-1907 Emily Thropp

E5 Donna Emanuela = 1907 Salvatore Amico Rezza

E6 Don Luigi (1887 -1951), fu il 1° Podestà di Catania. = 1919 Donna Agata Moncada Paternò, figlia di Don Vincenzo e di Giuseppina Tuliano

F1 Don Michele (1920 + disperso nella campagna di Russia ca. 1942)

F2 Donna Agata (1921) = 1949 Don Francesco Paternò Castello dei Duchi di Carcaci

F3 Don Vincenzo (1924 - 1955), Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.

C2 Donna Silvia = Filippo Landolina Barone di Rigilifi

C3 Don Giuseppe, ufficiale delle Guardie Regie del corpo di Ferdinando II, Re delle Due Sicilie, Intendente a Chieti.

C4 Donna Emanuela ( 1798 - 1866) = 1814 Don Carlo Vanni, III Principe di San Vincenzo

B2 Donna Anna Maria

A2 Donna Silvia = 1762 Silvio Bonanno Chiaramonte Barone di Rosalia

A3 Donna Caterina = Don Emanuele Monreale Duca di Castrofilippo

A4 Donna Vincenza Francesca, Monaca nel Monastero di Santa Maria del Cancelliere a Palermo dal 1764.

A5 Donna Anna Benedetta, Monaca nel Monastero di Santa Maria del Cancelliere a Palermo dal 1764.

A6 Donna Maria Paola

A7 Donna Giovanna = Giuseppe Ghiarandà Barone di Friddani

A8 Don Onofrio Emanuele (+ 9- 4-1801), Cavaliere di Giustizia dell’Ordine di Malta (1771); Barone di Spedalotto e Cugno, Barone di Gallitano e Signore di Alzacuda = 1784 Maria Antonia Trigona e Stagno, figlia di Melchiorre Trigona e Palermo Barone di Spedalotto e Signore di Alzacuda e di ChiaraStagno, investita di Alzacuda more proprio il 31-8-1784.

B1 Don Francesco (1785 + infante).

B2 Don Melchiorre (1786 + infante).

B3 Don Vincenzo (1788-1853), Barone di Spedalotto, Barone di Gallitano, Barone di Cugno e Signore di Alzacuda (21-10-1793); I Marchese di Reggiovanni, Conte di Prades, Barone di Pettineo, Barone di Reggiovanni, Signore di Gulfo, Culiasi, Celsi o Celsimanchi, Migaido e metà di Scala, di Pionica e San Martino per eredità dalla famiglia Ventimiglia di Grammonte, Gentiluomo di Camera con esercizio di S.M. Re Ferdinando II dal 1833, Cavaliere di Gran Croce dell’Imperiale Ordine di San Stanislao di tutte le Russie, Pretore di Palermo dal 1843 al 1848. I discendenti dalle prime nozze assumono il cognome Paternò Ventimiglia. = 1807 Donna Maria Concetta Ventimiglia, figlia di Don Luigi Ventimiglia e Sieripepoli II Principe di Grammonte e Conte di Prades e di Donna Eleonora Moncada e Branciforte dei Principi di Larderia b)   = 1847 Rosa Adamo

C1 (ex 1°) Don Onofrio Emanuele (1809 - 1847).

C2 (ex 1°) Don Francesco (+ a 14 anni).

C3. (ex 1°) Don Achille (1815 -1886), II Marchese di Reggiovanni, Conte di Prades, Barone di Spedalotto, Barone di Pettineo, Barone di Reggiovanni, Barone di Gallitano, Signore di Alzacuda, Signore di Culiasi, Signore di Gulfo, Celsi o Celsimanchi, Migaido e metà di Scala, Signore di Pionica e San Martino, Gentiluomo di Camera con esercizio di S.M. Re Francesco II in esilio dal 1870, Cavaliere di Gran Croce del Real Ordine di Francesco I, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine di San Gregorio Magno

C4. (ex 1°) Don Ettore (1815 -1894), III Marchese di Reggiovanni, Conte di Prades, Barone di Spedalotto, Barone di Pettineo, Barone di Reggiovanni, Barone di Gallitano, Signore di Alzacuda, Signore di Culiasi, Signore di Gulfo, Celsi o Celsimanchi, Migaido e metà di Scala, Signore di Pionica e San Martino dal 1886, Gentiluomo di Camera con esercizio di S.M. Francesco II in esilio dal 1887, Cavaliere di Gran Croce del S.M.O. Costantiniano di S. Giorgio. = 1859 Donna Rosalia Vanni, figlia di Don Giuseppe Vanni e Filingeri IV Duca di Archirafi e di Donna Francesca Notarbartolo dei Principi di Sciara

D1 Don Vincenzo (1861 - 1918), IV Marchese di Reggiovanni, Conte di Prades, Barone di Spedalotto, Barone di Pettineo, Barone di Reggiovanni, Barone di Gallitano, Signore di Alzacuda, Signore di Culiasi, Signore di Gulfo, Celsi o Celsimanchi, Migaido e metà di Scala, Signore di Pionica e San Martino dal 1894. = 1886 Donna Silvia Lanza Filingeri, figlia di Don Giuseppe Antonio, I Principe di Mirto e di Donna Silvia Paternò dei Principi di Sperlinga dei Manganelli

E1 Donna Rosalia (1887 -1918).

E2 Donna Silvia (1889 -1977)  = 1914 il Barone Girolamo Vannucci del Corbo

E3 Don Achille (1895 -1970), V Marchese di Reggiovanni, Conte di Prades, Barone di Spedalotto, Barone di Pettineo, Barone di Reggiovanni, Barone di Gallitano, Signore di Alzacuda, Signore di Culiasi, Signore di Gulfo, Celsi o Celsimanchi, Migaido e metà di Scala, Signore di Pionica e San Martino, titoli confermati con DD.MM. del 27-3-1924 e 3-5-1927; Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta dal 1925, decorato della Medaglia d’oro al Valor Civile per non comuni prestazioni a favore dell’Istruzione Pubblica; Capitano d’artiglieria, fregiato della Croce al merito di guerra per la campagna del 1915/1918. = 1922 Giulia Arezzo, figlia del Marchese Francesco Conte di Celano e Barone di Pescina, e di Donna Flavia Airoldi dei Duchi di Cruyllas.

F1 Don Vincenzo (1923 -1987), VI Marchese di Reggiovanni, Conte di Prades, Barone di Spedalotto, Barone di Pettineo, Barone di Reggiovanni, Barone di Gallitano, Signore di Alzacuda, Signore di Culiasi, Signore di Gulfo, Celsi o Celsimanchi, Migaido e metà di Scala, Signore di Pionica e San Martino = 1949 Rosanna Bellardo, figlia dell’ing. Armando e di Ottavia Ferraris dei Conti di Celle

G1 Donna Giulia (1950) = 1970 Enrico Salvia Sabatini

G2 Don Achille (1951), VII Marchese di Reggiovanni, Conte di Prades, Barone di Spedalotto, Barone di Pettineo, Barone di Reggiovanni, Barone di Gallitano, Signore di Alzacuda, Signore di Culiasi, Signore di Gulfo, Celsi o Celsimanchi, Migaido e metà di Scala, Signore di Pionica e San Martino dal 1987, Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.= 1985 Donna Anna Maria Monroy, figlia di Don Salvatore Duca di Giampilieri e di Donna Antonietta Gagliardo dei Baroni di Carpinello

H1 Don Vincenzo (1986).

H2 Donna Ottavia (1988).

G3 Donna Silvia (1953), Dama d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.= 1987 S.A.R. Amedeo Principe di Savoia Aosta, Duca d’Aosta

F2 Donna Silvia (Palermo 24-1-1926), Dama d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta. =1946 Don Crescenzio Marchese Serlupi Crescenzi, Patrizio Romano Coscritto e Nobile di Corneto

E4 Don Ettore (1895-1960), Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, decorato della Stella d’argento al merito rurale, Capitano del Genio, fregiato della croce al merito di guerra per le campagne del 1915/1918 e di Albania del 1941.

E5 Don Ignazio (1898 -1951), Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta. = 1929 Maria Cristina Lo Bue e Lo Vico

E6 Donna Costanza (1901 -1975), Dama d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.

D2 Donna Maria Concetta (1862 - 1947) = 1879 Giovanni Inguaggiato Barone di Gibiso

E1. Angela Inguaggiato (1880 -1960), Baronessa di Gibiso. = 1899 Don Francesco Notarbartolo VIII Duca di Villarosa e III Principe di Furnari

D3 Donna Maria Francesca (1863 -1930) = 1884 Pietro Bonanno

D4 Don Giuseppe (1865-1914) = 1900 Elena de Francisco dei Baroni della Leggia

E1 Don Ettore (1899 - 1976).

E2 Donna Rosalia (1902 - 1987).

D5 Donna Beatrice (1866 -1949) = 1884 il Generale Salvatore Pasqualino di Marineo, Patrizio di Bari.

D6 Don Achille (1870 -1924) = 1894 Donna Luisa Alliata, figlia del Principe Don Giovanni e di Donna Marianna Notarbartolo e Pignatelli dei Principi di Sciara

D7 Donna Laura (1880 - 1967) = 1900 Giuseppe Tortorici Barone di Villanova

C5 (ex 1°) Don Antonia (1820 -1845) = 1838 Don Gaetano Paternò Castello VIII Duca di Carcaci

C6 (ex 1°) Donna Elena

C7. (ex 2°) Donna Teresa (1848 - 1923) = Enrico Tonolo

C8 (ex 2°) Don Giuseppe (1849 - 1921), Barone del Cugno (per refuta fatta dal fratello Achille ) confermato con Regie Lettere Patenti del 25-11-1886  = Stefanina Bonanno

D1 Don Vincenzo (1880 -1952)

D2 Donna Rosa

D3 Donna Vilma

D4 Donna Sofia

C9 (ex 2°) Donna Marianna (1850 -1855).

C10 (ex 2°) Donna Antonina (1853 -1855).

B4 Donna Anna Maria (1790 - 1876).

B5 Donna Chiara Caterina (1791 - 1879).

B6 Don Giuseppe (1793-1876), Capitano dei Dragoni in Valdemone nel 1812, Colonnello degli ussari della Regia Guardia nel 1839, Ministro della Guerra e Marina nel 1848 e 1849, Luogotenente Generale dell’esercito italiano nel 1861, Segretario di Stato per la Guerra nel 1860, Aiutante di campo del Re Vittorio Emanuele II d’Italia nel 1862, Senatore del Regno d’Italia nel 1862, Grand’Ufficiale dell’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro nel 1862, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine della Corona d’Italia. = Carlotta Barbagallo Trigona

C1 Donna Antonia ( 1819 -1909) = Don Fulco Santostefano e Ruffo VII Marchese di Murata La Cerda, Signore di Calcusa e Fontana Murata

(Third Block - 6) Linea Duchi di San Nicola, Duchi di Pozzomauro, Conti di Montecupo

Don Ludovico (1667 + 1748), I Marchese di Casanova (Bolla Imperiale di Carlo VI, Vienna 23 maggio1723), Regio Consigliere del Sacro Consiglio di Santa Chiara (1717), Luogotenente del Gran Camerlengo del Regno di Napoli, Reggente della Regia Cancelleria, Reggente del Supremo Consiglio Collaterale, ottenne anche il privilegio di potersi scegliere uno dei nobili sedili della città di Napoli a suo piacimento (priv 1.2.1737), Cav. di On. e Dev dello SMOM = 1712 Francesca Sersale Baronessa di Casanova

A1 Don Lorenzo Maria (1714- 1793), II Marchese di Casanova, Patrizio di Benevento, Presidente della Regia Camera e Ministro della Suprema Giunta di Guerra. Cav. di On. e Dev. dello SMOM = 1742, doña Emanuela Ibanes de Mendoza dei Marchesi di Mondeyar (Montescar), figlia di Don Vicente Ibanez de Mendoza, e nipote di Don Jose Ibanez de Mendoza, Cardines, Cordoba y Argon, XII Conte di Tondilla, X Marchese de Mondejar, dei Duchi del Infantado,Grande di Spagna.

B3 Donna Teresa (1756 - 1811) = Don Andrea Serra Principe di Pado, Patrizio Napoletano

B2 Don Vincenzo (1747 - 1828), I Conte di Montecupo (Vienna, 1 luglio 1730), Patrizio di Benevento, Consigliere di Stato, Vicepresidente della Suprema Corte di Giustizia.

B1 Don Ludovico (1743 - 1828), II Conte di Montecupo, Ufficiale della Real Marina Siciliana, Cavaliere del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Grigio e Cavaliere di Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, Patrizio di Benevento.  = Maria Anna Sersale

C1. Don Giovan Lorenzo (1783-1873), III Conte di Montecupo, III Marchese di Casanova, ebbe riconosciuto il titolo di Marchese sul cognome con Regio Rescritto del Re delle Due Sicilie del 19-1-1829, Patrizio di Benevento, Decurione di Napoli e Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.= 1825 Maria Raffaella Palomba dei Marchesi di Cesa, figlia di Giorgio Marchese di Cesa

C2 Don Gennaro (1785- 1860), Patrizio di Benevento, Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta.= Vittoria Maranda

D1. Don Gian Giuseppe (1833 - 1834), Patrizio di Benevento.

C3 Don Achille (1789-1885), Patrizio di Benevento, Primo Esente delle Regie Guardie del Corpo del Re delle Due Sicilie, Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta., Cavaliere dell’Ordine di San Gregorio Magno = 1850 Luisa Buccino

C4 Donna Teresa (1791 + 1859), Patrizia di Benevento. = Giovanni Di Napoli

C5 Don Pasquale (1792-1852), Patrizio di Benevento, Accademico Pontaniano.= 1825 Anna dei Marchesi Andreotti Loria

D1 Marchese Don Ludovico (1827-1877), IV Marchese di Casanova, Patrizio di Benevento, Cavaliere dell’Ordine di Francesco I e Cavallerizzo di Campo del Re delle Due Sicilie, Cav di On. e Dev. dello SMOM.

D2 Donna Giovanna (1828-1908), Patrizia di Benevento = 1855 Don Giuseppe Anfora Duca di Licignano e Patrizio di Sorrento

D3 Don Vincenzo (1829-1859), Patrizio di Benevento, Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta

D4 Donna Olimpia (1830-1911), Patrizia di Benevento = 1854 Don Francesco de Liguoro dei Principi di Presicce, Patrizio Napoletano

D5 Don Raffaele (1832-1875) IV Conte di Montecupo, Patrizio di Benevento, Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta = 1863 Donna Eleonora de Liguoro, figlia di Don Alfonso XII Principe di Presicce e di Donna Anna Spinelli Barrile dei Marchesi di Fuscaldo

E1 Donna Maria Cristina (1864 -1951), Patrizia di Benevento. = 1887 Vittorio Capasso dei Conti delle Pàstene, Patrizio Napoletano

E2 Marchese Don Pasquale Maria (1865 -1952), V Marchese di Casanova, V Conte di Montecupo; VIII Duca di San Nicola, XI Duca di Pozzomauro (titoli riconosciuti con Decreto Ministeriale del 27-11-1892), Patrizio di Benevento.Con D.M. 23 novembre 1892 La Consulta Araldica dichiarò spettare al Duca Don Pasquale Maria Paternò (ed ai suoi fratelli secondogeniti) il titolo di Principe di Presicce (dei principi di Presicce), ma soprassedette al riconoscimento nell’attesa che fossero prodotti alcuni documenti originali dell’appartenenza di detto titolo al di lui avente causa. Pertanto, poiché detto titolo spetta al dante causa (Casa de Liguoro) fin dal 1712, il titolo di Principe di Presicce spetta per imprescrittibile diritto agli eredi della casa Paternò). Cav. di On. e Dev. dello SMOM = 1887 Donna Amalia de Liguoro, figlia di Don Francesco Maria dei Principi di Presicce, Patrizio Napoletano, e di Donna Olimpia Paternò dei Marchesi di Casanova

F1 Donna Eleonora (1888 -1976), Patrizia di Benevento. = 1919 Alfredo de Montemayor, Nobile dei Marchesi di Montemayor

F2 Donna Maria Immacolata (1889-1918), Patrizia di Benevento.

F3 Don Alfonso Maria (1890-1890), Patrizio di Benevento.

F4 Donna Isabella (1892-1948), Patrizia di Benevento. = 1916 Don Giuseppe Imperiali dei Principi di Francavilla, Patrizio Napoletano

F5 Donna Giulia (1895-1961), Patrizia di Benevento

F6 Marchese Don Ludovico (1897-1974), VI Marchese di Casanova, IX Duca di San Nicola, XII Duca di Pozzomauro, Patrizio di Benevento = 1930 Donna Elena del Pezzo, figlia di Don Nicola dei Duchi di Caianello e di Maria Pia Buonocore

G1 Donna Maria Immacolata (1931), Patrizia di Benevento. = 1953 Enrico Barone

G2 Marchese Don Raffaele (1932), VI Marchese di Casanova, X Duca di San Nicola, XIII Duca di Pozzomauro, Patrizio di Benevento.= 1959 Donna Maria Cristina Carignani, figlia di Don Felice dei Duchi di Novoli, Patrizio Napoletano, e della Nobile Nicoletta dei Marchesi Avati

H1 Don Roberto (1960), Patrizio di Benevento.= 1993 Raffaella de Falco

I1 Don Ludovico (1995), Patrizio di Benevento.

H2 Donna Fabrizia (1961), Patrizia di Benevento.= 1991 Giuseppe Cinalli

G3 Don Nicola (1933), dei Duchi di San Nicola e dei Duchi di Pozzomauro, Patrizio di Benevento.= 1958 Maria Giovanna Sabini, figlia del Conte Palatino Francesco e della Nobile Giulia del Vito Piscicelli Taeggi

H1 Donna Maria Pia (1960), Patrizia di Benevento. = 1980 Luigi Travaglione

H2 Donna Francesca (1961), Patrizia di Benevento.= 1988 Giuseppe dei Conti Vidau

G4 Don Giovanni (1936), dei Duchi di San Nicola e dei Duchi di Pozzomauro, Patrizio di Benevento.= 1963 Laura Tavassi La Greca

H1 Donna Federica (1964), Patrizia di Benevento.= 1992 Michele Cicala

H2 Don Paolo (1966), Patrizio di Benevento.= 1993 Fabiana Postiglione

H3 Donna Claudia ( 31-5-1970), Patrizia di Benevento.

G5 Donna Angelica (1938), Patrizia di Benevento. = 1962 Guido Malatesta

F7 Don Laura (1903 - 1965), Patrizia di Benevento.

E3 Don Alfonso Maria (1866 -1948), VI Conte di Montecupo seu Casanova, dei Duchi di San Nicola e dei Duchi di Pozzomauro, Patrizio di Benevento, Balì Gran Croce del Sovrano Militare Ordine di Malta =1912 Donna Maria Giannuzzi Savelli, figlia di Don Raffaele XI Principe di Cerenzia, Patrizio di Cosenza, e di Donna Giulia Mastrilli dei Duchi di Marigliano

F1 Don Roberto (1913-1985), VII Conte di Montecupo seu Casanova, dei Duchi di San Nicola e dei Duchi di Pozzomauro, [Principe di Cerenzia. La Commissione Araldica per le Province Napoletane con pronuncia del 17 ottobre 1981 e la Giunta Araldica Centrale del Corpo della Nobiltà Italiana, con pronuncia del 16 febbraio 1982, hanno espresso parere favorevole alla rinnovazione del titolo di Principe di Cerenzia (1697) a favore dei discendenti della Casa Paternò di Donna Maria Giannuzzi Savelli, e precisamente in ordine di primogenitura con il titolo di Principe di Cerenzia e con il titolo dei Principi di Cerenzia a favore degli ultrageniti.]. Patrizio di Benevento, Cavaliere di Onore e Devozione dello SMOM = 1950 Anna Niutta

G1 Don Alfonso (1950-1998), VIII Conte di Montecupo seu Casanova, dei Duchi di San Nicola e dei Duchi di Pozzomauro, [Principe di Cerenzia]. Patrizio di Benevento, Cavaliere di Onore e Devozione dello SMOM.

F2 Don Riccardo (1914 -1934), dei Duchi di San Nicola e dei Duchi di Pozzomauro, Patrizio di Benevento.

F3 Don Renato (1916 -1998), dei Duchi di San Nicola e dei Duchi di Pozzomauro, [dei Principi di Cerenzia], Patrizio di Benevento, Cavaliere professo del Sovrano Militare Ordine di Malta, Balì Gran Croce di Giustizia e Gran Priore di Napoli e Sicilia, membro del Sovrano Consiglio dell’Ordine di Malta, Gran Priore di Napoli e Sicilia del Sovrano Militare Ordine di Malta (1993-1998), Cavaliere dell’ I.R.O. di San Gennaro, gr. Uff. dell’Ord. dei SS Maurizio e Lazzaro, Cavaliere della Legion d’Onore. Diacono di Santa Romana Chiesa.= 1943 Laura Curato.

G1 Don Riccardo (1945), IX Conte di Montecupo seu Casanova, dei Duchi di San Nicola; dei Duchi di Pozzomauro, [Principe di Cerenzia. La Commissione Araldica per le Province Napoletane con pronuncia del 17-10-1981 e la Giunta Araldica Centrale del Corpo della Nobiltà Italiana, con pronuncia del 16-2-1982, hanno espresso parere favorevole alla rinnovazione del titolo di Principe di Cerenzia (1697) a favore dei discendenti della Casa Paternò di Donna Maria Giannuzzi Savelli, e precisamente in ordine di primogenitura con il titolo di Principe di Cerenzia e con il titolo dei Principi di Cerenzia a favore degli ultrageniti.], Patrizio di Benevento; Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta. a) = Lorenza Foschini, divorzia e matrimonio annullato dalla Sacra Rota b) = Sveva Gilardini

H1 (ex 1°) Donna Camilla (1973), Patrizia di Benevento.

H2 (ex 2°) Don Ruggero (1989), dei Duchi di San Nicola e Pozzomauro, [dei Pr. di Cerenzia], Patrizio di Benevento

H3 (ex 2°) Don Ranieri (1991), dei Duchi di San Nicola e Pozzomauro, [dei Pr. di Cerenzia], Patrizio di Benevento.

G2 Don Maurizio (1949), dei Duchi di San Nicola e Pozzomauro, [dei Pr. di Cerenzia], Patrizio di Benevento; Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta

E4 Donna Anna Maria (1869 + 1943), Patrizia di Benevento.= 1896 Alfredo dei Marchesi de Nicastri, Patrizio di Lucera

E5 Donna Maria (1871-1873), Patrizia di Benevento

D6 Donna Sofia (1834 -1927), Patrizia di Benevento. = 1857 Marchese Francesco d’Aulisio Garigliota

D7 Donna Giulia (1836 - 1864), Patrizia di Benevento. = Carlo Di Napoli

D8 Donna Eleonora (1837 - 1838), Patrizia di Benevento

D9 Donna Alfonsa (1840 - 1841), Patrizia di Benevento.

C6 Donna Francesca (1795 - 1836), Patrizia di Benevento.

C7 Don Raffaele (1797 - 1843), Patrizio di Benevento.

C8 Donna Emanuela (1799 - 1836), Patrizia di Benevento = Francesco Raviglione, Commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

 

 

 

SOURCES:-

 

  1. MELITENSIA BOOK CLUB, Issue 1, Abela Commendatore Fra Gian. Francesco, Della Descrittione di Malta isola nel mare siciliano con le sue antichita’, ed altre notizie. Libr Quattro Facsimile edition. Malta, 1984.
  2. Adami collection, Vol 72.
  3. www.maltagenealogy.com

 

 

FOR MALTESE TITLES OF NOBILITY PLEASE SEE:-

http://www.saidvassallo.com/SME/maltesenobility/nobility/introduction-nobility.html

http://www.saidvassallo.com/SME/maltesenobility/oldfamilies1647.htm

http://www.saidvassallo.com/SME/maltesenobility.htm

http://www.maltagenealogy.com/Britishnobility/Essays/comparisonenglandmalta.htm

 

FOR MALTESE FIEFS PLEASE SEE:-

http://www.saidvassallo.com/SME/maltesenobility/renderingsimplefiefs.htm

http://www.saidvassallo.com/SME/maltesenobility/1969legislation.html

 

FOR FOREIGN TITLES IN MALTA PLEASE SEE:-

http://www.saidvassallo.com/SME/maltesenobility/Melita/DebunkingaMaltesemyth.htm

http://www.saidvassallo.com/SME/maltesenobility/Melita/reassessingpatrician.htm

 

FOR PRECEDENCE IN MALTA AMONGST HOLDERS OF FIEFS, LOCAL TITLES AND OF FOREIGN TITLES, PLEASE SEE:-

http://www.saidvassallo.com/SME/maltesenobility/precedence.htm

 

FOR MALTESE HERALDRY PLEASE SEE:-

http://www.maltagenealogy.com/COA/defaultCOA.htm

http://www.maltagenealogy.com/MSO/doublebarrellsurname.htm

 

Maltagenealogy.com